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22 Settembre 2023
15:35

Caccia sospesa fino ad ottobre in Sicilia: il TAR ha accolto il ricorso delle associazioni animaliste

Il TAR di Palermo ha sospeso temporaneamente le attività di caccia, eseguibili secondo il calendario venatorio della regione Sicilia, già a partire dalla terza domenica di settembre.

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Il TAR di Palermo ha accolto parzialmente il ricorso presentato dalle associazioni animaliste ed ambientaliste, rimandando l’inizio della stagione venatoria in Sicilia al 1 ottobre. Sono state temporaneamente sospese, dunque, le attività di caccia che secondo il calendario venatorio regionale avrebbero dovuto aver inizio già a partire dalla terza domenica di settembre.

Secondo la decisione del TAR, formalizzata nell’ordinanza cautelare n. 512/23 con la quale è stata accolta (seppur parzialmente) l’istanza di sospensiva delle associazioni animaliste, lo slittamento dell’apertura della stagione venatoria consentirà alla fauna di superare il periodo post-riproduttivo. Inoltre, sempre con la stessa ordinanza, è stata anticipata la chiusura della caccia agli uccelli migratori delle specie cesena, tordo bottaccio e tordo sassello, al 10 gennaio del 2024. E anche la chiusura della caccia agli uccelli acquatici come anatidi, rallidi e limicoli, è stata anticipata al 20 gennaio del 2024. Il 10 gennaio 2024 invece è la data fissata dal TAR per l’udienza di trattazione nel merito del ricorso delle associazioni animaliste, dato che l’attuale accoglimento dell’istanza di sospensione è pur sempre parziale.

Il Calendario venatorio regionale 2023-24, emanato dall'Assessore regionale all'agricoltura, Luca Sammartino, era stato fortemente criticato dalle associazioni animaliste e ambientaliste WWF Italia, LAC, Legambiente Sicilia, Lipu BirdLife Italia, LNDC Animal Protection ed Enpa, patrocinate dagli avvocati Antonella Bonanno e Nicola Giudice, che avevano sollevato obiezioni riguardo all'apertura della caccia in Sicilia, soprattutto in seguito al parere sfavorevole emesso dall'I.S.P.R.A. (Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale).

L'Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale, infatti, aveva criticato la durata estesa dei periodi di caccia per le specie migratorie e stanziali presenti in Sicilia, che invece necessiterebbero di una tutela più ampia, formulando così un parere negativo. Di conseguenza, le associazioni animaliste e ambientaliste avevano presentato un ricorso alla magistratura, chiedendo la revoca del decreto definito «pro-caccia» tramite il quale era stato pubblicato il nuovo calendario venatorio.

Secondo il TAR, «il ricorso appare prima facie fondato con riferimento alla previsione dell’apertura generale della caccia in data anteriore al 1° ottobre 2023, oltre i limiti indicati dall’I.S.P.R.A».

Per WWF Italia, LAC, Legambiente Sicilia, Lipu BirdLife Italia, LNDC Animal Protection ed Enpa si tratta di un passo molto importante nell’obiettivo condiviso della tutela degli animali selvatici. «Con questa vittoria giudiziaria è stata riaffermata la legalità e la prioritaria esigenza di tutela della biodiversità. La magistratura ha sonoramente bocciato il decreto "sparatutto" dell’Assessore Sammartino e dei suoi consulenti "calibro 12": aveva incaricato degli “esperti” delle Associazioni venatorie di formulare il calendario venatorio nel quale sono state inserite disposizioni illegittime e devastanti per la fauna, pur di concedere un regalo ai cacciatori più oltranzisti – hanno dichiarato tramite un comunicato stampa le associazioni – Invece di agire nell’interesse di tutti, l’Assessore preferisce assecondare tutte le richieste del mondo venatorio più estremista. E’ assurdo ed inaccettabile che tra incendi estivi e siccità, la fauna della Sicilia venga costantemente messa a rischio dalle fucilate dei cacciatori con il benestare della Regione».

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Federica Gennaro
Volontaria
Dottoressa in giurisprudenza all'Università degli studi di Palermo e volontaria animalista siciliana, sono operativa sul territorio nella gestione del fenomeno del randagismo. La scrittura e l'amore per gli animali sono da sempre le mie più grandi passioni e grazie a Kodami ho la possibilità di esprimerle al meglio.
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