È stato il bagnino a vederla in balia delle onde e a contattare le autorità competenti. Venerdì scorso una tartaruga Caretta caretta di 45 chilogrammi è stata soccorsa a Diano Marina e ricoverata all’Acquario di Genova.

Per salvarla si sono calati in acqua, presso Molo Landini, i biologi dell’associazione Delfini del Ponente accompagnati dalla Guardia Costiera. L’animale è stato poi trasferito in serata all’Acquario di Genova grazie all’intervento dei Carabinieri forestali del nucleo Cites. «Pochi giorni fa il nostro team è stato impegnato in un recupero e monitoraggio di una tartaruga Caretta caretta spiaggiata viva a Diano Marina – spiegano dall'associazione Delfini del Ponente – Allertati dai veterinari dell’Asl ci siamo subito portati sul posto comunicando contemporaneamente l'accaduto alla Capitaneria di Imperia. Valutate le condizioni non buone dell’animale ci siamo occupati di metterla in sicurezza e tenerla bagnata e monitorata, fino all’arrivo dei Carabinieri Cites per il trasporto al centro di recupero dell’Acquario di Genova. Ringraziamo il bagnino e i presenti per essersi presi cura dell'animale in difficoltà nei primi momenti, i nostri stagisti Isaac, Myrtille e Saoirse per l’aiuto nel monitorarla, i veterinari dell’Asl e la Capitaneria di Porto».

Lo staff medico-scientifico dell’Acquario di Genova che ha accolto la tartaruga le ha subito somministrato fluidi per reidratarla. A cinque giorni dal recupero sta svolgendo quotidianamente una routine di controlli ed esami per poter diagnosticare le cause della notevole debilitazione. La presenza di molti cirripedi, detti anche denti di cane, sul carapace e sul becco fa presumere che avesse da tempo ridotte capacità di nuotare ed immergersi. La Caretta caretta resterà ricoverata in prognosi riservata presso l’area curatoriale dell’Acquario dove verrà seguita e curata dallo staff di biologi e veterinari.

L’Acquario di Genova interviene sulle tartarughe marine in difficoltà dal 1994 e dal 2009 è referente istituzionale per la Regione Liguria per l’ospedalizzazione delle Caretta caretta (accordo Stato-Regioni), svolta in collaborazione con i Carabinieri servizio Cites. Nel 2017, ha ricevuto, insieme all’Acquario di Livorno, anch’esso gestito da Costa Edutainment, il riconoscimento nazionale per questa attività dal Ministero della transizione ecologica.

Da oltre tre anni il comando regionale della Guardia Costiera della Liguria e Acquario di Genova hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa per definire a livello operativo le modalità di intervento in caso di segnalazione, avvistamento o ritrovamento di esemplari di fauna marina feriti o in difficoltà,  oltre che diffondere di comune intento un messaggio di massima sensibilità ambientale per stimolare l’utente del mare ad un radicale cambiamento culturale proteso al massimo rispetto dell’ambiente marino.  Si ricorda che ogni avvistamento di tartarughe o altri animali in difficoltà in mare e sulle coste deve essere subito segnalato alla Guardia Costiera, contattando il numero 1530 attivo 24 ore al giorno.