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Etologa
Lo squalo verdesca avvistato a Napoli (foto di Gaetano De Luca)
in foto: Lo squalo verdesca avvistato a Napoli (foto di Gaetano De Luca)

Uno squalo verdesca è stato avvistato a Napoli mentre nuotava nelle acque del porticciolo di Santa Lucia, al borgo Marinari. A riprenderlo è stato proprio un diportista del Circolo Savoia armato di telecamera go-pro.

Le immagini girate da Gaetano De Luca mostrano un giovane squalo verdesca che nuota tra le barche ormeggiate non lontano dal Castel dell'Ovo e dal borgo di pescatori Santa Lucia, dove sarebbe sorto il primissimo insediamento dell'antica Napoli. La presenza del piccolo squalo ha destato un po' di scompiglio tra i bagnanti che in questi giorni affollano tutto il lungomare partenopeo.

«È stato molto emozionante – racconta Gaetano a Kodami – Per me è stato il primo incontro con un piccolo squalo, di circa 70 centimetri di lunghezza. Frequentando il mare è facile incontrare molte creature marine, mi era già capitato di imbattermi in pesci serra e polpi anche di grandi dimensioni ma non avevo mai visto una verdesca».

Gaetano ha registrato anche lo sgomento dei marinai: «Nonostante in quel momento ci fossero tante persone che conoscono il mare, come me anche i pescatori del porticciolo non ne avevano mai visto uno».

Ma questo piccolo squalo è davvero pericoloso? Facciamo chiarezza. Lo squalo verdesca (Prionace glauca) appartiene alla stessa famiglia dello squalo bianco, quella dei carcarinidi, e gli individui adulti possono raggiungere dimensioni ragguardevoli, arrivando anche a sfiorare i 3 metri di lunghezza. Non deve però spaventare: si tratta di animali pressoché innocui, ma come ogni specie selvatica anche la verdesca non deve essere avvicinata dall'essere umano, anche perché potrebbe cimentarsi in morsi esplorativi.

Lo squalo verdesca avvistato a Napoli (foto di Gaetano De Luca)
in foto: Lo squalo verdesca avvistato a Napoli (foto di Gaetano De Luca)

Anche gli avvistamenti di verdesca non sono così rari: è tra le specie più comuni e diffuse al mondo, anche nelle acque del Mediterraneo e in Italia. Anche se solitamente preferisce il mare aperto, femmine, maschi e individui subadulti, come potrebbe essere il soggetto avvistato a Napoli, non disdegnano le aree costiere che costituiscono un habitat importante soprattutto per l’accoppiamento, l’accudimento e la crescita dei piccoli. Non è infrequente quindi che le verdesche si avvicinino alle barche e ai subacquei mentre sono impegnate nella ricerca di possibili prede sotto costa. È proprio questo che potrebbe essere successo al giovane squalo avvistato a Napoli.

Tuttavia, si tratta di una specie protetta la cui popolazione è in declino a causa dell'impatto antropico e della pesca accidentale. L'International Union for Conservation of Nature (IUCN) ha rilevato che negli ultimi 36 anni la verdesca avuto declino maggiore del 30% e per questo motivo la specie è stata classificata come "Vulnerabile".