18 Agosto 2022
15:32

Scoperto canile lager nel Casertano: cani adulti e cuccioli chiusi in gabbia tra gli escrementi

Tredici cani, 8 adulti e 5 cuccioli, erano costretti a condividere un piccolo gabbiotto in cui vivevano tra le loro stesse deiezioni, con cibo sparso a terra e acqua torbida da bere.

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Il canile lager a Caserta

Ancora un intervento dei Carabinieri Forestali per maltrattamento animale, questa volta a Roccaromana, in provincia di Caserta. È qui che i militari hanno trovato 13 cani, adulti e cuccioli, tenuti in condizioni di estremo degrado e sofferenza, in un gabbiotto piccolo e surriscaldato e costretti a vivere tra i loro stessi escrementi.

I carabinieri sono intervenuti in seguito alla segnalazione da parte del servizio veterinario dell'Asl di Caserta e hanno raggiunto un terreno nella frazione di Statigliano. Qui hanno accertato la presenza di una sorta del gabbiotto in cui erano tenuti otto Segugi, quattro maschi e quattro femmine, di cui una con cinque cuccioli nati da pochi giorni e un’altra incinta.

La situazione è apparsa immediatamente critica: i cani vivevano in condizioni igienico-sanitarie pessime, costretti a condividere uno spazio stretto e angusto e a lottare per il cibo, sparso anche a terra e diventato luogo in cui riposare viste le dimensioni della gabbia. L’unica fonte di acqua a disposizione erano secchi pieni di liquido torbido, e gli escrementi erano disseminati anche tra le crocchette e nei punti in cui i cani dormivano e si riposavano. Tutti gli animali si sono dimostrati nervosi e anche aggressivi tra loro, conseguenza diretta dello stato in cui erano costretti a vivere ogni giorno.

Alla luce delle condizioni della struttura è immediatamente scattato il sequestro dei cani, trasferiti in un canile convenzionato, e la denuncia del proprietario del terreno per il reato disciplinato dall'articolo 727 del codice penale, che punisce l'abbandono di animali e «chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze».

Ora gli animali sono sotto la custodia delle Forze dell'ordine, e non saranno adottabili fino a quando le circostanze della loro prigionia non saranno chiarite dall'autorità giudiziaria.

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Andrea Barsanti
Giornalista
Sono nata in Liguria nel 1984, da qualche anno vivo a Roma. Giornalista dal 2012, grazie a Kodami l'amore per gli animali è diventato un lavoro attraverso cui provo a fare la differenza. A ricordarmelo anche Supplì, il gatto con cui condivido la vita. Nel tempo libero tanti libri, qualche viaggio e una continua scoperta di ciò che mi circonda.
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