I distretti delle Asl di Salerno sono stati costretti a sospendere il servizio di sterilizzazione dei randagi perché privi di anestetici e farmaci, una situazione che va avanti ormai da febbraio 2022 e che è recentemente stata oggetto di una interrogazione al ministro della Salute, Roberto Speranza.

A firmare l’interrogazione è stata l’onorevole Francesca Flati, deputata M5S, che ha ricordato anche come l’apposito fondo per la prevenzione del randagismo istituito dal ministero sia stato rifinanziato lo scorso dicembre con 2 milioni di euro grazie alla Legge di Bilancio: «La mancata sterilizzazione rappresenta la prima causa del proliferare delle cucciolate, causando un forte aggravamento del fenomeno del randagismo – scrive Flati – da tempo le attività di sterilizzazione dell'enorme numero di randagi è demandata alle associazioni animaliste, costrette a rivolgersi presso strutture private a proprie spese. I canili, già al collasso, saranno ulteriormente gravati da questa situazione, di conseguenza lo saranno le casse di tutti i comuni che insistono sul territorio salernitano».

Flati ha quindi chiesto al ministro Speranza il numero di sterilizzazioni effettuate e da effettuare nell'anno in corso e la comparazione con quelle degli anni precedenti, e quali iniziative intenda assumere per superare l’emergenza ed evitare che si possa ripresentare.

A denunciare la situazione dei distretti salernitani erano stati appunto i volontari delle associazioni attive sul territorio, che negli ultimi mesi hanno messo in campo ogni risorsa a disposizione per proseguire con le campagne di sterilizzazione, arrivando a finanziare di tasca propria i farmaci necessari insieme con i veterinari che svolgono queste procedure.