A cura di Sonia Campa
Membro del Comitato Scientifico di kodami
Consulente per la relazione uomo-gatto
Kodami gatto segue in bagno

Uno dei comportamenti più curiosi dei gatti è legato alla tendenza di seguire i pet mate in ogni angolo della casa, persino in bagno durante l'espletamento delle funzioni private, mostrando un totale disinteresse nella nostra privacy e una curiosità per tutto quello che riguarda la vita casalinga.

Da dove viene questo comportamento? Non si era detto che i gatti sono animali solitari, che si affezionano alla casa, che si interessano a noi solo quando c'è un'offerta di cibo di mezzo? Chiunque viva con un gatto ha sicuramente fatto già esperienza di quanto questi luoghi comuni siano assolutamente fuorvianti. Ma per arrivare ad ammettere la natura sociale del gatto, il suo piacere e desiderio a stare in nostra compagnia fino ad arrivare ad una creatura che ci segue persino in bagno ce ne passa! Cosa c'è in più da dire, allora?

Riti quotidiani

Il gatto è un animale che popola la sua giornata di ritualità che ama rinnovare: schiacciare un pisolino nel suo luogo preferito, mangiare nel suo solito angolo, eliminare nella lettiera pulita, giocare da solo o con qualcuno, appostarsi per controllare lo stato del territorio, toelettarsi, rilassarsi sul divano o in braccio al pet mate, scatenarsi in momenti di frenesia serale. Queste sono solo una parte delle attività attorno alle quali ruota la quotidianità del gatto che vive gli spazi casalinghi e alcune sono decisamente auto-riferite, cioè riguardano il gatto in un'attività solitaria.

Riti sociali

Altre attività, come il gioco, la toelettatura o il rilassamento, possono investire, invece, anche la sfera sociale. Il gatto, cioè, preferisce condurle in presenza o in prossimità di un partner sociale, di qualcuno di cui si fida o con cui, comunque, è in una relazione di familiarità.

Le relazioni come arricchimento

Questo è ancor più vero per i gatti che vivono esclusivamente in appartamento. Questi, infatti, trovano nelle interazioni la loro principale fonte di stimolazione, non solo sociale – come potrebbe essere anche per un gatto con accesso all'esterno – ma anche fisico, emotivo e cognitivo. Insomma, per il gatto che vive in appartamento, il pet mate diventa il fulcro attorno a cui ruotano la maggior parte delle stimolazioni in grado di tenerlo attivo, interessato alle cose, motivato, emotivamente vivo.

Una curiosità senza confini

Va da sé che, soprattutto se il pet mate trascorre molte ore fuori casa e, magari, rientra la sera dopo che il gatto è stato lungamente a poltrire tra divani e poltrone, qualunque occasione diventa buona per vivere delle esperienze di tipo sociale.

Così è probabile ritrovarsi gli occhi di micio puntati addosso mentre prepariamo la cena, mentre diamo una sistemata al salotto e, perché no, anche mentre andiamo in bagno. Perché per il gatto, usare una toilette mica è un fatto privato, non si cura affatto delle abitudini tutte umane che lo vorrebbero essere uno spazio e un momento privato. Per lui ogni momento è buono per curiosare, per interessarsi, per chiedere di aprire un rubinetto da cui bere o per spiare il ciclone del water e chiedersi dove andrà a finire tutta quell'acqua in movimento. E, dal suo punto di vista, se per avere vivere delle situazioni interessanti deve seguirci in bagno, ben venga… Chi si formalizza?

Cosa fare se il tuo gatto ti segue in bagno?

Non c'è un gran che da fare, nel senso che non è un comportamento preoccupante di per sé. Se lo troviamo soffocante e vorremmo ridurlo, abbiamo solo la strada del cercare di dare al gatto uno stile di vita in cui abbia la possibilità di coltivare interessi diversi e in cui noi non siamo l'unica cosa degna di interesse nell'ambiente.  Se non è possibile, armiamoci di pazienza: l'adozione, oltre che d'amore, è sempre anche un atto di responsabilità.