Validato da Sonia Campa
Membro del Comitato Scientifico di kodami
Consulente per la relazione uomo-gatto
"Fare la pasta", gatto

Uno dei comportamenti del gatto che più fanno infuriare i pet mate consiste nell’abitudine del felino a “farsi le unghie” sui mobili, e cioè a graffiare i mobili con le unghie in modo intenzionale arrivando inevitabilmente a rovinare divani, sedie, poltrone o altri arredi.

Molto spesso questo comportamento viene duramente condannato dagli umani, che arrivano anche a pensare che si tratti di un dispetto e che reagiscono con fastidio e aggressività. In realtà farsi le unghie per i gatti è un’esigenza, e il fatto che lo facciano sui mobili è solo la conseguenza della mancanza di oggetti adatti a espletare questa necessità, come per esempio un tiragraffi.

Per marcare il territorio

Quando i gatti si fanno le unghie stanno mettendo in atto una marcatura visiva e olfattiva. Il gatto graffia segnando i mobili in modo evidente, e così facendo rende visibile agli altri membri della famiglia la sua presenza nel territorio. Grattando lascia inoltre un’impronta olfattiva grazie alle ghiandole interdigitali che si attivano emettendo feromoni sugli oggetti, una sorta di "firma" che persiste sulle superfici.

Per affilare gli artigli

Ci sono poi esigenze di natura prettamente “meccanica”: graffiando il gatto affila gli artigli, che sono uno dei suoi principali strumenti di difesa e predazione, e allo stesso tempo rafforza i muscoli. Si tratta di un comportamento appreso in parte della madre, che viene messo in atto spesso vicino ai luoghi di riposo.

Come evitare che il gatto graffi i mobili?

Accertato che si tratta di un comportamento naturale per il gatto, per evitare che lo metta in atto sui mobili è necessario fornirgli un’alternativa, nello specifico un tiragraffi. La cosa ideale sarebbe fornirglielo appena arriva a casa, perché una volta “presi di mira” i mobili diventa poi difficile dissuaderlo. Si può però provare a educare il gatto nella relazione e nell'ambiente, inserendo il tiragraffi nei pressi della zona della casa che il gatto frequenta con maggiore assiduità, appendendo un gioco o sfregando sulla superficie dell’erba gatta per attirarlo. Ricompensarlo con una carezza o con un bocconcino quando lo usa, inoltre, può incentivarlo a usarlo.

L'alternativa è proteggere i mobili presi di mira con apposite pellicole o altri rivestimenti: in questo modo non si impedisce al gatto di grattarli, ma si contengono quantomeno i danni.