A cura di Eva Fonti
Membro del Comitato Scientifico di kodami
Medico Veterinario

Un episodio che allarma tantissimo i pet mate è quando il cane vomita, ma ancor di più quando nel vomito c’è del sangue. Che si tratti di striature di sangue o di vera e propria ematemesi, cioè vomito con sangue, non è mai piacevole trovarsi di fronte ad una situazione del genere, che è sempre una emergenza assolutamente da non trascurare. Il vomito con sangue o emorragico può essere causato da una lesione esofago-gastrica, da una gastrite, da una neoplasia o da un avvelenamento, giusto per citare alcune delle diverse situazioni che richiedono una visita veterinaria entro le 24 ore.

Cause di vomito con sangue

L’ematemesi è un sintomo abbastanza grave, che non va mai trascurato. Per prima cosa, è bene controllare da dove proviene il sangue. Mi spiego meglio: se riuscite, aprite la bocca al cane e controllate che non ci siano denti spezzati, fratture o lesioni del palato, perché in questo caso il vomito emorragico sarà dovuto al sangue che proviene dalle lesioni della bocca, che il cane ha ingerito e poi vomitato. Allo stesso modo, controllate eventuali lesioni del tartufo, poiché sangue che proviene dal naso viene ingerito ed eventualmente vomitato. Anche lesioni sanguinanti in altre zone del corpo, attraverso il lambimento continuo, fanno sì che il cane ingerisca del sangue che poi può vomitare. Una volta escluse queste cause, bisognerà indagarne altre e soprattutto capire il distretto anatomico da cui proviene il sangue.

Le possibili cause di vomito con sangue nel cane sono:

  • Parvovirosi e gastroenterite infettiva. Sono malattie infettive virali tra i cui sintomi c’è la presenza di vomito talora emorragico, accompagnato da scariche di diarrea spesso con sangue e abbattimento;
  • Corpo estraneo, ossa o erba. L’accidentale ingestione di un corpo estraneo (plastica, vetro, legno, metallo) o di ossa può provocare durante l’ingestione delle lesioni all’esofago e allo stomaco con conseguente irritazione, vomito, malessere e dolore. Anche l’ingestione di molta erba può provocare lesioni esofagee e gastriche e dare vomito emorragico.
  • Farmaci e alimenti tossici. L’ingestione di alimenti tossici, può provocare un forte risentimento gastrico con irritazione e conseguente ematemese. Farmaci soprattutto antinfiammatori sono molto dannosi non solo per l’apparato gastrico ma anche per il fegato.
  • Avvelenamento. In primis gli imputati sono i rodenticidi con la loro potente azione sui fattori della coagulazione, motivo per cui provocano emorragie interne. Poi caustici come la candeggina o qualsiasi altra sostanza tossica ingerita come detersivi o pesticidi può provocare lesioni esofagee e ostriche con vomito sanguinolento.
  • Insufficienza renale. Purtroppo la patologia renale causa un rialzo della azotemia e di altri fattori che provocano un aumento dell’acidità gastrica e predispongono alla formazione di ulcere gastriche, con abbattimento, nausea, inappetenza e vomito talora emorragico.
  • Patologie epatiche. I problemi epatici predispongono ad una alterazione di molti fattori della coagulazione e dunque favoriscono le emorragie e rallentano l’attività detossificante a cui il fegato è in parte deputato, tutto questo non fa altro che aumentare la probabilità di vomito con sangue.
  • Shock e setticemia. Gli stati di grave shock, e setticemia creano degli importanti squilibri emodinamici e dell’equilibrio acido-base fondamentali per la vita.
  • Traumi, incidenti, folgorazioni. Qualunque evento che provoca un danno organico unito a un risentimento generale può provocare ematemesi.
  • Tumori. La presenza di neoformazioni e neoplasie sia di pertinenza gastrica o esofagea, ma anche polmonare, o epatica può provocare malessere e vomito con sangue.
  • Parassiti. La presenza massiva di parassiti gastrointestinali come ad esempio gli ancylostomi provoca vomito emorragico proprio a causa della loro azione lesiva e spolatrice a carico della parete gastrointestinale.

Cosa fare se il cane vomita sangue

Per il pet mate c’è ben poco da fare: non andare nel panico è fondamentale e bisogna contattare il veterinario per programmare una visita con i dovuti accertamenti nel più breve tempo possibile. Nell’attesa, evitate rimedi casalinghi che possono solo peggiorare la situazione, tenete il cane al caldo, evitate che mangi e razionate l’acqua in modo che sia idratato ma che non si riempia troppo lo stomaco sollecitando ancora di più il vomito.

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