Arriva un nuovo stop alle botticelle romane. Una nuova ordinanza del sindaco Virginia Raggi stabilisce che potranno fare servizio solo nel tardo pomeriggio. Fino al prossimo 30 settembre, infatti, le attività dei vetturini di Roma sono consentite dalle 18 in poi, a condizione che la temperatura sia inferiore ai 26 °C.

A far fede saranno i dati del Centro nazionale meteorologia e climatologia dell’Aeronautica militare, con riferimento alla stazione dell’aeroporto dell’Urbe. Nel periodo di blocco della circolazione, ai cavalli impiegati nelle “botticelle” viene comunque garantita una «idonea movimentazione» per tutelare il loro benessere fisiologico, con una attività di traino di calessini omologati con il solo vetturino (senza ulteriori passeggeri) per non più di 30 minuti consecutivi, nelle aree verdi urbane nelle prime ore del mattino e nelle ultime della sera.

Il Campidoglio, dopo lo stop da parte della giustizia amministrativa del regolamento che prevedeva il trasferimento delle carrozzelle nei parchi, propone così una nuova iniziativa a tutela dei cavalli grazie all’ordinanza 129 del 27 luglio.

«Prima delle 18 le botticelle non potranno circolare sulle strade della Capitale, a prescindere dalla temperatura – spiegano dall’Oipa, l’Organizzazione internazionale per la protezione degli animali – È un duro colpo per i “botticellari" che non potranno portare i cavalli al lavoro in queste giornate di calura infernale. Ma il provvedimento non riguarda solo le botticelle: l'ordinanza vieta anche ‘ogni attività di trazione o trasporto con equidi’, come ad esempio i poveri pony sfruttati nelle ville e nei parchi romani».

«Non escludiamo che anche stavolta i vetturini ricorrano al Tar chiedendo la sospensiva di questo sacrosanto divieto a tutela dei cavalli. Sarebbe la terza volta in questa stagione estiva», commenta Rita Corboli, delegata dell’Oipa di Roma. «È davvero un atteggiamento impietoso nei confronti dei cavalli quello dei loro conduttori: non considerano quanto l’animale soffra e fatichi nel trainare sotto il sole cocente, con temperature che sciolgono l’asfalto – aggiunge – Ormai anche i turisti lo sanno e sempre meno chiedono di una passeggiata in carrozza per le strade di Roma, dove anche il traffico per i cavalli è un fattore di grave stress che in passato ha causato collassi e morti».

Per l’Oipa la soluzione della questione dei vetturini della capitale sarebbe quella già individuata dal Campidoglio, per convertire la loro attività di trasporto da un taxi “a trazione animale” a un servizio taxi con le auto.

A difesa dei cavalli, l’Oipa invita i cittadini a denunciare alla polizia locale di Roma Capitale (tel. 0667691) le violazioni del Regolamento comunale per la tutela degli animali, che vieta la circolazione delle botticelle tra le 13 e le 17 fino al 15 settembre, e le violazioni di quest’ultima ordinanza.

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