Come accade ormai da diversi anni, nel periodo estivo tornano a girare sui social e WhatsApp post e catene di S. Antonio con numeri di telefono per segnalare cani e altri animali abbandonati in autostrada. L'obiettivo di chi condivide questi messaggi è ovviamente nobile e condivisibile, ma molto spesso lo si fa con fin troppa leggerezza, senza verificare le fonti o l'effettiva utilità del numero da chiamare.

Uno dei messaggi più condivisi in assoluto – da tanti anni – contiene due numeri in particolare: il 3341051030 e lo 800137079, accompagnati dall'invito a inviare un SMS per segnalare cani abbandonati in autostrada. Come precisato però più volte anche dal sito Bufale.net questi numeri non sono più attivi da molti anni ed è quindi completamente inutile contattarli.

Verificare le fonti e la validità dei numeri

Il testo del messaggio che gira da anni su social e App di messaggistica istantanea
in foto: Il testo del messaggio che gira da anni su social e App di messaggistica istantanea

Il primo dei due numeri non è più funzionante addirittura dal 2011, anno in cui fu lanciata la campagna contro l'abbandono Io l'ho visto, iniziativa promossa all'epoca da Prontofido in collaborazione con diverse stazioni radiofoniche e AIDAA. Il secondo invece fu lanciato nel 2013 da ENPA, sempre per contrastare gli abbandoni estivi, ma anche questo non è più attivo da allora. Non contattate quindi questi numeri o in generale altri inviati come catene di S. Antonio o senza link che permettano di verificare l'attivazione e l'utilità. Nessuno interverrà, mettendo ancora più a rischio l'incolumità degli animali e di chi guida in auto.

Il problema estivo legato all'abbandono è sicuramente una tematica grave e complessa, per questo dallo scorso giugno Kodami ha lanciato il format di informazione e comunicazione #VacanzaBestiale che utilizza diverse chiavi di lettura: dall'analisi del fenomeno stesso dell'abbandono agli effetti sul randagismo, dalle storie di abbandono alle adozioni consapevoli, fino ai consigli per chi sceglie di vivere un'estate insieme al proprio compagno animale o su come comportarsi in caso di maltrattamento o abbandono.

Chi chiamare in caso di abbandono

Il NO dei bambini all'abbandono, il nostro esperimento sociale

Nel caso in cui dovesse capitarvi di imbattervi in un cane o in un altro animale abbandonato, occorre valutare bene la situazione e agire in base al contesto. Innanzitutto bisogna capire se effettivamente si tratta di un animale abbandonato, smarrito o semplicemente di un cane libero, padronale o di quartiere, abituato quindi a girovagare in maniera indipendente. Se l'animale mostra chiari segni di agitazione, sembra confuso e non pare avere familiarità con l'ambiente intorno a lui, allora bisogna intervenire.

Se possibile proviamo ad avvicinarlo, se ce lo consente in sicurezza, sia per controllare eventualmente la targhetta con numeri di telefono, sia soprattutto per provare a tranquillizzarlo e ridurre i rischi di incidenti. Se l'animale è sprovvisto di targhetta è necessario contattare le autorità competenti, perché si tratta di una situazione di emergenza pubblica. Polizia (113) e Carabinieri (112) sono quindi i primi numeri da contattare, entrambi sono obbligati a intervenire in qualsiasi orario e giorno della settimana. Anche l'ASL Veterinaria locale è tenuta a soccorrere l'animale una volta ricevuta la segnalazione. I numeri del pronto soccorso veterinario cambiano in base all'ASL di competenza.

Anche se ci troviamo in autostrada bisognerà contattare il 113 per richiedere l'intervento della Polizia stradale. In contesti urbani è invece preferibile contattare la Polizia locale, che in questi casi è spesso più rapida nell'intervento. Infine se il cane o l'animale si trova in area di difficile accesso o in situazioni pericolose per un intervento di soccorso, occorre contattare i Vigili del fuoco attraverso il 115, saranno loro in questi casi a intervenire.

In linea generale quindi è preferibile non contattare numeri telefonici di emergenza specifici contro l'abbandono che non siano verificabili al momento. Ma soprattutto non condividete più post e catene di S. Antonio senza essere sicuri della fonte o della validità dei contenuti. Il risultato sarà il più delle volte opposto a quello desiderato e gli animali resteranno abbandonati a loro stessi. Un cane smarrito o abbandonato rientra in una situazione di emergenza pubblica, ed è preferibile quindi contattare sempre le autorità competenti, i loro numeri non verranno mai disattivati.