Non ce l'ha fatta il tasso recuperato dai vigili del fuoco del distaccamento di Menaggio nel comune di Laino, in provincia di Como. Un intervento difficile, durato circa cinque ore. Per l'animale però non c’è stato molto da fare. Ferito probabilmente da uno sparo, l'animale era rimasto intrappolato nella tubatura sottoterra per troppi giorni.

«Siamo stati chiamati dalla proprietaria di una casa in via Quaglio dopo che aveva scoperto il suo cane in giardino abbaiare vicino ad un pozzetto di quelli che raccolgono le acque piovane», spiega a Kodami uno dei Vigili del fuoco che ha partecipato al salvataggio.

«La signora ci ha chiamati perché alzando il coperchio del pozzetto ha sentito dei lamenti che provenivano da là sotto e ha pensato subito che si trattasse di un cane. Quando siamo arrivati ci siamo messi subito all’opera e abbiamo visto che dentro il pozzetto, a circa un metro di altezza, correva una lunga tubatura che proseguiva sottoterra attraversando anche altre proprietà. Essendo di proprietà del Comune abbiamo subito allertato il sindaco che giunto sul posto ci ha spiegato come era fatta e il suo percorso. Ci serviva una telecamera che entrasse nella tubatura e per farlo siamo stati aiutati da una ditta di spurgo delle vicinanze. Abbiamo mandato dentro la telecamera che dopo 20 metri si è bloccata. Spostandoci ancora in un’altro giardino adiacente abbiamo trovato finalmente un tombino più grande da cui probabilmente era passato anche l’animale. Lo abbiamo aperto e abbiamo trovato il povero tasso in condizioni già piuttosto precarie».

I pompieri sono riusciti a recuperare l'animale ancora vivo e ad affidarlo all'operatore del servizio di soccorso dell’Emergenza Veterinaria che lo ha trasportato alla sede del reparto veterinario di Ats Insubria. Ma l'animale era davvero in pessime condizioni, tanto che è stato soppresso a causa delle gravi ferite.