Avere come assessore alle politiche degli animali un futuro istruttore cinofilo può voler dire rendere un’intera città “Pet friendly”. Accade a Nichelino, città dell’hinterland torinese, dove in questi giorni è ripartita la campagna contro gli abbandoni estivi. Ma a ben guardare questa è solo la punta dell’iceberg: durante il Covid il Comune ha organizzato, e finanziato, anche un servizio di accompagnamento per tutti quei cani i cui pet mate sono stati colpiti dal coronavirus. Quale sia la ricetta che ha portato alla creazione di una serie di servizi per gli animali, Kodami lo ha chiesto proprio all’assessore, Fiodor Verzola. «Abbiamo iniziato aprendo un ufficio di tutela degli animali creato in forma istituzionale, con agenti di polizia regolarmente impiegati allo scopo – spiega – Abbiamo dai 3 ai 4 casi al giorno su cui intervenire, dai maltrattamenti ai casi più disparati».

Assessore, cosa vuol dire per voi la campagna anti-abbandono?

«Significa tanto. Da cinque anni abbiamo lanciato lo slogan "a Nichelino li amiamo e non li abbandoniamo" e abbiamo fatto molto, anche perché all’inizio l’abbandono era dettato sempre da futili motivazioni. Oggi è la conseguenza di dinamiche sociali, anche, come la perdita del lavoro o della casa. Ci siamo resi conto che ci sono questioni profonde che dovrebbero essere analizzate anche a livello nazionale, come l’iva sugli alimenti e i costi derivati dalle prestazioni veterinarie».

Parlando di spese sanitarie, la città come è venuta incontro alle persone per curare i loro animali domestici?

«La salute degli animali è molto importante, per questo abbiamo creato un progetto per l'attivazione di un'ambulanza veterinaria con un’associazione che si occupa di dare un primo soccorso gratuito. Le persone che si trovano in difficoltà hanno la possibilità di accedere a questo servizio che porta gli animali in clinica. Teniamo molto al benessere animale, tanto che durante la pandemia di Covid-19 il Comune ha avviato un servizio gratuito per la passeggiata dei cani per le persone sottoposte a isolamento fiduciario o a quarantena sanitaria a causa del contagio. Abbiamo garantito più di 600 uscite grazie a istruttori cinofili qualificati».

Avete anche dato seguito a altre campagne di sensibilizzazione?

Oltre alle campagne di censimento e microchippatura di cani e gatti (tra le ultime quella organizzata con l’Enpa di Cheri), tra le tante idee lanciate dalla giunta di Nichelino c’è anche la campagna “Io scavo, tu chiudi”, un'iniziativa di sensibilizzazione contro le buche nelle aree cani, chiedendo ai compagni umani di rimettere a posto poi gli avvallamenti creati durante le fasi di gioco. Ma la cura verso gli animali e il loro rapporto con la comunità non finisce qui. All’interno della Rsa San Matteo è stato avviato il progetto sperimentale di Pet Therapy con i cani. L'iniziativa è piaciuta tanto che si è fatto il bis nell'Rsa Miraflores e poi è stato sospeso per la pandemia ma riprenderà a giorni. Nelle residenze per anziani arriverà infatti a breve anche il "gatto residente" che incontrerà gli ospiti. Nei parchi di Stupinigi e Miraflores, infine, è stato avviato il percorso di allenamento permamente Canicross. Si tratta di una disciplina sportiva, una gara di corsa a tutti gli effetti con il binomio umano-cane.

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