video suggerito
video suggerito
23 Febbraio 2023
17:06

Morta Beatrice Dell’Orto, istruttrice cinofila che ha dedicato la sua vita agli animali

Rabbia, dolore e incredulità per l'improvvisa scomparsa di Beatrice Dell'Orto, istruttrice cinofila di Seregno, provincia di Monza e della Brianza, traspare nel ricordo di amici e colleghi che su Facebook le rivolgono ancora un ultimo saluto.

1.849 condivisioni
Immagine

Aveva dedicato tutta la propria vita agli animali e in particolare ai cani. E adesso Beatrice Dell'Orto purtroppo non potrà più farlo. La 33enne istruttrice cinofila è morta in un tragico incidente avvenuto ieri sull'Autostrada A4  tra la barriera di Ghisolfa e l'uscita di Certosa in direzione Venezia.

Rabbia, dolore e incredulità per la tragica scomparsa della giovane di Seregno, comune della provincia di Monza e della Brianza in Lombardia, traspare nel ricordo di amici e colleghi che su Facebook le rivolgono un ultimo saluto. Parole  di grande stima e affetto.

«Una grande donna e una grande cinofila», «Buon viaggio Bea, ci mancherai infinitamente», «Addio, Bea, meravigliosa creatura ed eccellente pratica esperta cinotecnica. Ovunque tu sia noi siamo con te».

Immagine

Lo schianto tra il suo Volkswagen Caddy e un tir è stato fortissimo, tanto che l’auto della donna si è infilata per gran parte sotto il mezzo pesante, accartocciandosi e non lasciandole scampo. È sopravvissuto, invece, il Pitbull che viaggiava con lei ritrovato indenne tra le lamiere dai Vigili del fuoco.

L'esatta dinamica dello scontro è ora al vaglio della polizia stradale, ma secondo una prima ricostruzione il furgone, per cause ancora da accertare, ha tamponato violentemente il mezzo pesante. Quando sono arrivati i soccorritori del 118 insieme ai Vigili del fuoco, i sanitari hanno potuto soltanto constatare il decesso della donna. I pompieri, tuttavia, hanno estratto il Pitbull della donna che viaggiava sul sedile posteriore e che è sopravvissuto all'incidente.

I cani per Beatrice Dell'Orto erano la vita e per questo aveva scelto di diventare addestratrice cinofila. Faceva parte di Ataaci, l'Associazione tutela allevamento e addestramento cinofilo italiano, che sull’account Facebook le dedica un affettuoso pensiero.

«La nostra splendida Bea, amabile amica e pilastro fondamentale di ATAACI, grande guerriera in difesa dell'addestramento e eccellente professionista, ci ha lasciati improvvisamente. Siamo tutti sconvolti e sarà duro superare questo dolore. Tutti gli amici e i soci ATAACI ti ricordano per la tua infinita dolcezza e lealtà, non ti dimenticheremo mai».

Immagine

Sulla piattaforma Petme, Beatrice si presentava come «studentessa universitaria e volontaria di canile, amante degli animali da quando ero solo una bambina».

La sua competenza nel gestire cani di qualsiasi taglia, viene confermata da tutti coloro che la conoscevano, professionalità raggiunta anche grazie, scrive sempre la donna sulla piattaforma «all’esperienza in canile e presso un campo di addestramento». E, infatti, con il suo lavoro, scrive un altro amico «aveva salvato tanti cani e proprietari».

In uno degli ultimi post pubblicati su Instagram, dove il suo Pitbull Achille era assoluto protagonista, insieme a molti altri cani, scriveva: «Sembra facile, ma non lo è affatto. Specialmente con un pitbull (riferendosi alle sessioni addestramento, ndr). C’è tanto lavoro dietro un solo istante. Grazie sempre ai Maestri, che mostrano la via e non si risparmiano per esaltare il cane al meglio delle sue doti».

Avatar utente
Simona Sirianni
Giornalista
Sfondo autopromo
Segui Kodami sui canali social
api url views