Per sensibilizzare sul tema degli abbandoni estivi la Polizia di Stato ha riproposto sui suoi canali social lo spot realizzato nel 2018 insieme a Gianni Morandi.

Nel video il noto cantante e gli attori Chiara Baschetti e Michele Rosiello, vestono i panni dei personaggi interpretati nella serie Tv "L’isola di Pietro", insieme al cane Mirto, il Golden Retriever che nella fiction accompagna Morandi (Pietro Sereni) durante le sue corse mattutine.

Il video vuole riaccendere l'attenzione sul fenomeno degli abbandoni in tempo di vacanze estive e riporta alla ribalta lo slogan: "Non abbandonatelo, fatelo per loro, ma anche per voi". La Polizia, spesso impegnata in operazioni di salvataggio cani, ricorda anche le buone norme per non correre rischi durante la stagione più calda: non lasciarli mai troppo tempo al sole, farli bere molto e bagnarli spesso. Le passeggiate, come consigliano anche i veterinari, meglio farle al mattino e all'imbrunire quando l'aria è più fresca. Se si deve partire per un viaggio non adatto all'animale, poi, si possono sempre scegliere strutture adeguate o, se si va al mare, spiagge attrezzate per cani.

Per gli spostamenti la Polizia ricorda che per legge il cane può viaggiare in un apposito vano, ad esempio un kennel, oppure sui sedili posteriori ma con una barriera divisoria tra lui e l'autista. Le soluzioni responsabili per non abbandonare il nostro animale familiare non mancano, spetta quindi al pet-mate decidere responsabilmente cosa fare: scegliere una pensione, rivolgersi a un dog sitter sono alcune delle soluzioni.

Kodami sostiene fortemente tutte le campagne contro l’abbandono estivo e lo scorso giugno ha lanciato il format di informazione e comunicazione #VacanzaBestiale attraverso diverse chiavi di lettura: dall’analisi del fenomeno stesso dell’abbandono agli effetti sul randagismo, dalle storie di abbandono alle adozioni consapevoli, fino ai consigli per chi sceglie di vivere un’estate insieme al proprio compagno animale.

L'abbandono, lo ricordiamo, costituisce un reato ai sensi dell'articolo 727 del Codice penale perseguibile con l’arresto fino a un anno o con una multa che va da mille a 10mila euro. È importante far comprendere le conseguenze e i rischi anche sociali di un tale gesto. Secondo i dati forniti dalla Direzione Generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari del Ministero della Salute nel 2019 sono stati registrati 86.982 ingressi di cani nei canili sanitari e 45.695 ingressi nei rifugi. Le punte massime di animali abbandonati si registrano nel periodo estivo (25-30%), quando la partenza per le vacanze pone il problema della presenza di un quattrozampe.