Sono state trovate a Marina di Camerota, in Provincia di Salerno, 83 uova di tartaruga. La mamma le aveva deposte sulla spiaggia e, per motivi di sicurezza, per consentirne una corretta schiusa, sono state spostate in una zona più lontana dalla battigia.

A intervenire sono stati i tecnici dell’Area marina protetta di Punta Campanella. Il numero di nidi in Campania quest’anno è davvero notevole: sono 43. In Regione c’è c'è un coordinamento che monitora da circa 50 giorni i litorali sabbiosi. Questo è infatti il periodo delle schiuse e il gruppo di lavoro, di cui fa parte anche Punta Campanella, sta monitorando i nidi h24.

Proprio quella di Marina di Camerota, in Cilento, è un’area che ogni anno le tartarughe Caretta caretta amano visitare per creare i loro nidi. Ma quest’anno il boom della Campania è stato caratterizzato anche dalle aree a Nord di Napoli e in provincia di Caserta (come quelle del litorale Domizio e di Castel Volutrno) che sono state scelte dai rettili.

Le uova di tartaruga hanno necessità di avere uno spazio sicuro per evitare che i villeggianti possano inavvertitamente schiacciarle e romperle. Ecco per quale motivo vengono messe in sicurezza e gli spazi scelti da mamma tartaruga recintati e difesi dai tecnici. Quest'anno è capitato, nella zona di Maiori, di individuare esemplari arrivati in spiaggia per perlustrare la zona e trovare gli spazi più adatti. Ma, allo stesso tempo, le cronache hanno raccontato di animali uccisi molto probabilmente da pescatori che se le sono trovate tra le reti mentre erano al largo. Un caso, tra questi, è avvenuto a Castel Volturno.

Salerno, una tartaruga Caretta caretta "in perlustrazione" per un nido sul lido di Maiori