23 Febbraio 2021
8:00

Madagascar, tartarughe in pericolo: salvate 800 “raggiate”, quelle del capitano Cook

Continua in Madagascar il traffico illegale di tartarughe che sta mettendo a rischio le specie endemiche del Paese. Questa volta ne sono state salvate 811. Nel Sud dell'isola si tratta di una vera e propria emergenza.  In quella zona, infatti, vive la tartaruga raggiata (Astrochelys radiata), una delle specie più in pericolo.

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Continua in Madagascar il traffico illegale di tartarughe che sta mettendo a rischio le specie endemiche del Paese. Nel Sud dell'isola si tratta di una vera e propria emergenza e questa volta ne sono state salvate 811.  In quella zona vive la tartaruga raggiata (Astrochelys radiata), una delle specie più in pericolo. Gli esemplari ritrovati dalle autorità malgasce sono tutti giovani, ma deboli e disidratati a causa dei mesi trascorsi senza cibo né acqua per la siccità e le temperature torride che hanno colpito il Paese.

Le raggiate si trovano ora nel Centro di conservazione delle tartarughe vicino a Tsihombe, struttura che ospita già 9 mila esemplari tolti dal commercio illegale, trovati nel 2018 nascosti tutti in una stessa abitazione, pronti per essere venduti in Estremo Oriente come cibo o animali da compagnia. La struttura di Tsihombe è curata dalla Tsa, la Turtle Survival Alliance, un'organizzazione che si sta impegnando per aiutare l’animale ormai in pericolo di estinzione.

Il governo degli Stati Uniti attraverso l’Usaid, l’Agenzia americana per lo sviluppo internazionale, sta sostenendo proprio la Tsa per curare le tartarughe salvate e per riportarle nei loro habitat. A dicembre dello scorso anno aveva finanziato l’organizzazione con 150.000 dollari.

Un animale diurno con un carapace unico

La tartaruga raggiata è stata chiamata così per il suo carapace caratteristico, con un motivo ‘ad areole e raggi’. E' originaria del Madagascar meridionale e da lì si è espansa in tutta l’isola. E' stato l'uomo, poi, a introdurla anche nelle vicine isole di Reunion e di Mauritius. E' un animale molto attivo durante il giorno. Come si legge in uno studio pubblicato sul Chelonian Conservation and Biology e realizzato dall'Università di Antananarivo, le tartarughe raggiate sono a maggior rischio di bracconaggio nelle aree dei fiumi Linta e Menarandra, in un'area di circa 50 chilometri.

La più famosa raggiata è Tu'i Malila: nata nel 1776 è morta a 188 anni, nel 1965. Faceva parte di una coppia di esemplari portata dal capitano James Cook a Tonga, in Polinesia, e offerta in dono al suo re nel 1777. Anche la Regina Elisabetta II la incontrò: era il 1953, anno in cui la sovrana del Regno Unito visitò l'arcipelago.

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