I piccioni sono tra i viaggiatori alati più straordinari del regno animale ed erano apprezzati già dagli antichi egizi per le loro incredibili e innate capacità di orientamento e ritorno a casa. Possiedono una vera e propria bussola interna e sono in grado di sfruttare persino il campo magnetico terrestre per orientarsi e non sbagliare mai strada, almeno nella maggior parte dei casi.

Qualcosa infatti per Bob, un piccione viaggiatore di Gateshead, nel Regno Unito, dev'essersi inceppato e dall'Inghilterra si è ritrovato dall'altra parte dell'Oceano Atlantico, in Alabama, che ha lasciato di stucco Alan Todd, il compagno umano del pennuto.

Bob, quattro anni di età, è partito da Guernsey, un'isola situata nel Canale della Manica, ed era diretto a a casa, in una delle consuete competizioni tra piccioni viaggiatori molto in voga nel Regno Unito. Durante il suo viaggio si è però perso, forse a causa di una tempesta improvvisa, e non si sa bene come e perché, si è ritrovato in un giardino privato a Mexia, in Alabama, a oltre 7.400 km da casa.

Molto probabilmente Bob ha attraversato l'oceano scroccando un passaggio su una nave mercantile, cosa molto comune anche negli uccelli migratori selvatici.

Alan Todd in viaggio per riportare a casa Bob
in foto: Alan Todd in viaggio per riportare a casa Bob

Visibilmente spaesato e un po' denutrito, è stato recuperato e consegnato a un rifugio per animali nella vicina Monroeville, che si è preso cura di lui per settimane. Fortunatamente Bob era marcato con un anellino sulla zampa, come si fa per lo studio della migrazione attraverso la tecnica dell'inanellamento. È stato quindi facile risalire alla sua storia e arrivare ad Alan Todd attraverso la Homing Union, l'ente di riferimento per le competizioni tra piccioni viaggiatori.

Dopo essersi assicurato via Zoom che il suo Bob stava bene, Todd è volato in fretta e furia in America (con tanto di maglietta celebrativa) per recuperarlo e portarlo finalmente a casa, dove lo aspettavano altri 120 piccioni da competizione. Tutto è bene quel che finisce bene e ora, per lui è arrivato il momento di mettere da parte le gare, godersi i trofei vinti e andare in pensione. Alan Todd non vuole infatti perderlo e considerando che ne avrà già passate davvero tante, ha deciso che lo terrà tranquillo e tra i suoi simili, lontano da altri pericolosi viaggi.

I piccioni viaggiatori sono stati allevati per millenni per le loro innate capacità di ritorno a casa. Ora vengono allevati per le competizioni sportive
in foto: I piccioni viaggiatori sono stati allevati per millenni per le loro innate capacità di ritorno a casa. Ora vengono allevati per le competizioni sportive

I piccioni viaggiatori come Bob sono una selezione del comune piccione domestico allevata da millenni proprio per le loro innate capacità di fare ritorno a casa partendo anche da migliaia di chilometri di distanza e da un luogo completamente sconosciuto. Sono gli stessi piccioni utilizzati per secoli per trasportare messaggi, anche durante le guerre mondiali, e oggi vengono allevati quasi esclusivamente per le competizioni di volo sportivo, molto popolari soprattutto in Gran Bretagna, in Belgio e in altri paesi del Nord Europa.

In una di queste vere e proprie gare a chi torna per primo a casa, un piccione è riuscito a toccare una velocità massima di ben 148.9 km orari, mentre il record per il viaggio più lungo è di circa a 1.800 km percorsi. Non è ancora del tutto chiaro come facciano a ritrovare casa con una tale precisione, ma molto probabilmente utilizzato un mix di vari fattori per orientarsi, tra cui il campo magnetico terrestre, la posizione del sole, l'olfatto e i punti di riferimento visivi come strade e ferrovie.