Si chiama Félicette ed è l’unica gatta al mondo ad essere andata nello spazio, aver sperimentato l’assenza di gravità ed essere tornata viva. Il 18 ottobre di 58 anni fa, nel 1963, i francesi la spedirono nello spazio con il razzo sonda Véronique Agi47. A differenza di Laika, prima cagolina inviata dai sovietici al dl là dell’atmosfera con lo Sputnik 2, la micia ritornò a casa sana e salva.

In quell’anno (era il periodo delle esplorazioni spaziali, in cui Usa e Urss facevano a gara a chi riusciva a fare di più e meglio), i francesi erano riusciti ad "addestrare" 14 gatti per i voli spaziali, che erano costretti a restare immobili in un box per diverse ore, in mezzo ai rumori e alle vibrazioni. Tra gli esercizi a cui gli animali sono stati sottoposti anche quello della "centrifuga" per sperimentare la gravità zero.

I francesi lanciarono Félicette (una gatta dal pelo bianco e nero) alle 8.09 del 18 ottobre dalla base di Hammaguir, nel Sahara algerino. L’animale aveva alcuni elettrodi impiantati sulla testa per cercare di monitorare la sua attività neurologica nel corso del volo. Sperimentò, a 157 km di altezza, l’assenza di gravità.

Il nome della gatta, a dir il vero, era C131. Poi il volo nello spazio, e la notorietà, portò i media a cambiarlo: divenne Félicette, per riprendere il più celebre personaggio di fantasia Felix The Cat. Prima di lei i francesi lanciarono Hector, un topo: era il 22 febbraio 1961.

Félicette una volta tornata a terra fu studiata per un paio di mesi in laboratorio. Nel 1964 venne uccisa con eutanasia per recuperare gli elettrodi che le erano stati impiantati e per esaminarne il cervello. La ricerca evidenziò che la gatta ebbe uno stato di sonnolenza, forse dovuto a una perdita dei sensi.

Il 24 ottobre 1963 i francesi riprovarono a far partire un nuovo razzo con un secondo gatto. Il mezzo, però, si schiantò e l’animale morì. La Francia fu uno dei Paesi che fece più sperimentazioni sugli animali nello spazio. Dopo Félicette lanciò, il 7 marzo 1967, una scimmia, Martine. Sei giorni dopo provò con Pierrette. Entrambi gli animali tornarono vivi a Terra.

Oggi Samantha Cristoforetti, ieri Laika: così la prima femmina nello spazio è stata lanciata non certo per sua scelta