Lo hanno trovato agonizzante nella boscaglia di Forio d’Ischia. E’ stato colpito al collo da un colpo di fucile e, quando il veterinario ha iniziato a prendersi cura di lui, si è reso conto di diversi lividi sul corpo. Segno, questo, di come potrebbe essere stato maltrattato. Le guardie ambientali di Pan Assoverdi Salvanatura che hanno iniziato a muovere la maratona dei soccorsi lo hanno ribattezzato Lelapo, come il cane della mitologia greca così veloce che nessuna preda sarebbe stato in grado di farla franca. Ora, è salvo.

«Il ritrovamento è avvenuto grazie alla segnalazione di un nostro simpatizzante che stava raggiungendo una sua proprietà in campagna e che ha notato il cane agonizzante nella boscaglia – spiega a Kodami Rino Romano, presidente dell’associazione – In quel momento ha chiamato il nostro vicepresidente, Giovan Giuseppe Esposito, che ha contattato il numero verde della Regione Campania del pronto soccorso veterinario. Sul posto è sopraggiunto il veterinario convenzionato della Asl Napoli 2 Nord, Alessandro Impagliazzo, che lo ha operato. L’animale aveva varie ecchimosi e questo lascerebbe pensare come fosse stato anche picchiato. Aspettiamo chiarimenti dalla Asl: ciò potrebbe avere rilevanza dal punto di vista giuridico».

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, tutta da verificare, Lelapo (cane microchippato e per il quale poi è stato individuato il proprietario) potrebbe essere entrato in un allevamento abusivo di conigli e galline. «Non è la prima volta che ad Ischia accade un episodio simile – aggiunge Romano – Nel 2019 un cane invase la proprietà di un vicino che aveva un allevamento e fu colpito con acido e tizzoni ardenti. Ciò ci fa capire che c’è un modus operandi».

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