Nascondeva in un ripostiglio tre tartarughe che sarebbero state pronte ad essere vendute. Per questo motivo i carabinieri hanno denunciato a Gioia Tauro il proprietario di un negozio di animali. I rettili, tre esemplari maschi, sono stati notati a seguito di un'ispezione fatta dai militari con il supporto dei carabinieri forestali di Reggio Calabria per la prevenzione e il contrasto dei reati ambientali.

Il titolare del negozio è stato denunciato e dovrà rispondere dei reati di detenzione a scopo di vendita o per fini commerciali dei tre rettili. Nell'attività commerciale è stata sequestrata anche diversa documentazione che sarà oggetto di disamina da parte delle forze dell’ordine. Di queste tartarughe ne è infatti vietata la vendita se si è sprovvisti delle certificazioni di origine previste dalla legge.

Le tre tartarughe, che ora si trovano nel Centro di recupero di animali selvatici di Messina, sono della specie Testudo Hermanni, inserita nella lista rossa tra quelle minacciate di estinzione. E’ vietato catturarla in natura. E’ una specie diffusa in Italia e, più in generale, nel Mediterraneo. Molte sono le sottospecie presenti nelle Baleari, nelle aree costiere italiane, nei Balcani.

Si tratta di una specie di tartaruga non molto grande: arriva ad avere una lunghezza del suo carapace fino a una media di circa 18-20 centimetri. Il suo nome scientifico è stato dedicato a un famoso naturalista francese, Jean Hermann, che a fine Settecento scrisse un testo, poi pubblicato dopo la sua morte, sulle nuove osservazioni zoologiche.

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