Le alluvioni di questi giorni hanno colpito duramente la Germania e l’Europa centrale e hanno richiesto l’intervento in prima linea delle associazioni animaliste. Le tempeste hanno coinvolto soprattutto le regioni del Nord Reno-Westfalia, della Renania-Palatinato e gli Stati federali della Sassonia e della Baviera.

Molti gli animali morti insieme ai loro pet mate e l’Associazione tedesca per il benessere degli animali teme che i rifugi possano essere a rischio. In molti casi ci sono state diverse interruzioni di corrente e le strutture sono rimaste isolate. «I nostri pensieri sono verso tutte le persone e gli animali che sono morti nelle inondazioni, che hanno perso i propri cari o che sono stati colpiti dalle conseguenze del disastro. È una tragedia terribile», commenta Thomas Schröder, presidente dell’associazione. È lui a dire che i danni non sono ancora definiti e, dunque, non possono ora essere stimati. Alcuni rifugi hanno avviato raccolte di fondi per cercare di superare questa fase difficile. Oltre agli animali domestici, molte vittime sono state contate tra quelli selvatici: tra loro, conigli, lepri, uccelli e cervi.

Tante le storie come quelle di Elly, una vacca olandese di cui si erano perse le tracce e che è stata trovata morta. Trasportata dal fiume Maas, nei Paesi Bassi, è stata ritrovata a 100 chilometri di distanza. Ma ci sono anche le storie positive, come quei gattini salvati a Ehrang, sulla Mosella.

Cosa fare se si trova un animale in difficoltà?

L’associazione tedesca invita a non catturare da soli gli animali feriti perché possono essere estremamente spaventati e mettersi in un pericolo più grande, camminando per esempio su una strada trafficata. Se si sentono minacciati potrebbero graffiare o mordere. In questi casi si possono contattare le associazioni animaliste di zona e chiedere il supporto di esperti. In caso di emergenza si possono chiamare i vigili del fuoco o la polizia. Se sono feriti si possono chiamare il veterinario o la clinica più vicina, che potranno dare indicazioni anche su eventuali cure d’emergenza.

Dopo l’alluvione può essere pericoloso per gli animali domestici andare fuori casa a causa del fango e dei danni alle pavimentazioni. Olio, benzina e diesel potrebbero essere fuoriusciti e le linee elettriche potrebbero essere esposte: per questo, i volontari animalisti tedeschi invitano a non far uscire soprattutto i gatti. Quando si va a fare una passeggiata con il cane bisogna accertarsi che non raccolga nulla da terra e che, una volta a casa, abbia le zampe pulite.