In seguito a un'azione investigativa mirata per il controllo sulle condizioni di detenzione di animali selvatici e non, i Carabinieri del gruppo CITES di Salerno hanno sequestrato diversi esemplari di fenicotteri e pellicani maltrattati detenuti da un privato nel comune di Bellizzi, nel Salernitano.

A tutti gli uccelli, tre fenicotteri rossi (Phoenicopterus ruber), otto fenicottero rosa (Phoenicopterus roseus) e tre pellicani bianchi maggiori (Pelecanus onocrotalus), erano state tarpate per l'intera lunghezza entrambe le ali, come accertato dai veterinari dell'ASL durante i controlli.

Uno dei fenicotteri sequestrati dai Carabinieri con le penne dell’ala recise
in foto: Uno dei fenicotteri sequestrati dai Carabinieri con le penne dell’ala recise

La tarpatura viene effettuata mediante la recisione di tutte le penne remiganti primarie e secondarie delle ali, al solo scopo di impedire il volo agli animali. Questa pratica è una vera e propria mutilazione che causa lesioni non giustificabili in alcun modo, pertanto il responsabile è stato deferito all'autorità giudiziaria secondo quanto previsto dall'art. 544 Ter sul maltrattamento animale. Inoltre, tutte e tre le specie sono protette da diverse convenzioni e regolamenti nazionali e internazionali, come la Convenzione di Washington (CITES), la Direttiva Uccelli dell'UE o la Convenzione sulle Specie Migratrici.

Il taglio delle penne remiganti, purtroppo ancora molto diffuso e serve a impedire la fuga degli animali in cattività, può causare negli uccelli diverse problematiche di salute, favorendo inoltre l'insorgenza di numerose patologie. Causa infatti uno sbilanciamento nel naturale modo di deambulare a terra degli animali, predisponendoli alla comparsa di malattie muscolo-scheletriche, dell'apparato cardiocircolatorio e respiratorio. Inoltre, causa forte stress e frustrazione agli animali, impedendogli qualsiasi tipo di volo, fuga o comportamento migratorio, caratteristiche tipiche dell'etologia di queste specie.

Uno degli esemplari di pellicano sequestrati dai Carabinieri
in foto: Uno degli esemplari di pellicano sequestrati dai Carabinieri

Il fenicottero rosa è la più grande tra tutte le specie di fenicottero ed è naturalmente presente in diverse aree lagunari dell'Asia, dell'Africa e dell'Europa, Italia compresa, dove la popolazione sembra in lenta ma costante crescita. Quello rosso, invece, è chiamato anche fenicottero americano, poiché è diffuso prevalentemente ai Caraibi. Infine, per quanto riguarda il pellicano bianco maggiore, la specie vive e si riproduce soprattutto tra i grandi laghi interni e le paludi dell'Europa sud-orientale, dell'Asia e dell'Africa. Le popolazioni a noi più vicine si trovano nei Balcani e nel Nord della Grecia e di tanto in tanto è possibile avvistare anche in Italia alcuni di questi esemplari, soprattutto in inverno o durante la migrazione.