E' entrato in vigore, con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, il Decreto legge del 14 aprile 2021 che stabilisce che se i farmaci per animali sono bioequivalenti, ora possono essere prescritti dai veterinari. I medicinali devono cioè avere lo stesso principio attivo previsto per noi umani e loro e così possono essere assunti da cani, gatti e altri animali d’affezione.

La norma era stata approvata nel rispetto delle disposizioni dell’ordinamento comunitario in materia di medicinali veterinari, tenuto conto della natura delle malattie e del costo delle relative cure, a condizione che il medesimo medicinale abbia lo stesso principio attivo rispetto a quello veterinario previsto per il trattamento del problema. Dopo la firma del Ministro della Salute Roberto Speranza si attendeva appunto solo la pubblicazione ufficiale e ora per le famiglie, le associazioni e i canili è in arrivo un sostanzioso risparmio.

La tutela della salute animale è così finalmente arrivata a un importante punto di svolta. Entro tre mesi e i veterinari italiani potranno adesso prescrivere iniziare a prescrivere farmaci a uso umano (ripetiamo: con lo stesso principio attivo di cui cane o gatto hanno bisogno). Dietro questo risultato c'è la deputata del PD Patrizia Prestipino che Kodami aveva intervistato proprio all'indomani dell'emendamento approvato dalla Commissione Bilancio.

I veterinari potranno prescrivere farmaci umani equivalenti per gli animali domestici