Falso allarme squali a Mondello. Gli esperti: «Era un’aguglia imperiale»

Il video di un grosso pesce simile a uno squalo ripreso nelle acque di Palermo ha destato allarme sui social. I biologi marini Andrea Calascibetta e Lorenzo Gordigiani hanno però spiegato a Kodami che si trattava di un'Aguglia imperiale.

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12 Febbraio 2024
15:41
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Negli ultimi giorni è circolato molto sui social un video che mostra un pesce di circa 2 metri, ripreso da un cittadino mentre nuota tranquillamente nelle placide acque invernali di Mondello. In apparenza questo pesce sembrava uno squalo ma, come era possibile notare osservando attentamente, la sua forma era fin troppo diversa rispetto all'animale ipotizzato.

Questo video è stato condiviso su Facebook da Alberto Romeo, presidente onorario del Gruppo Ricercatori ed Operatori Subacquei di Palermo, che si trovava casualmente sulla spiaggia di Mondello mercoledì scorso, mentre l'animale stava nuotando nei pressi della battigia. Per quanto Romeo non sia responsabile della diffusione di notizie false che si sarebbero diffuse successivamente nei social per colpa di vari utenti, osservando questo video molti palermitani hanno cominciato a chiedersi se la spiaggia di Mondello potesse essere considerata ancora al sicuro, con uno "squalo nei paraggi" pronto a difendersi. Una possibilità che ha allertato immediatamente le autorità (la Capitaneria di Porto e l'istituto zooprofilattico), memori dei frequenti avvistamenti che hanno riguardato l'intera costa del palermitano l'anno scorso.

Con l'andare delle ore, il video ha cominciato a essere condiviso diverse volte, balzando di social in social e ottenendo migliaia di visualizzazioni, finché non ha raggiunto anche diverse testate giornalistiche locali che hanno commentato la notizia affermando che «due squali pericolosi erano stati avvistati a pochi metri dalla spiaggia». Ciò non ha fatto altro che aumentare le preoccupazioni di diversi cittadini, anche se molti esperti hanno subito chiarito che si trattava di un inutile e pericoloso  clamore mediatico.

Tra questi anche alcuni biologi marini come Andrea Calascibetta e Lorenzo Gordigiani dell'associazione Avvistiamo, che spiegano a Kodami: «Non si trattava di una coppia squali ma di un'esemplare di Aguglia imperiale, meglio nota alla scienza comeTetrapturus belone. Abbiamo visto il video insieme e dopo averlo analizzato per bene abbiamo concordato sul fatto che l'animale fosse un aguglia imperiale. Questo pesce non somiglia minimamente a nessuno degli squali presenti nel Mediterraneo e non è una specie esotica», come è stato invece suggerito da alcuni commenti sui social.

Calascibetta e Gordigiani hanno anche chiarito che l'animale in questione non era pericoloso. Come è infatti possibile vedere all'interno della registrazione di Romeo, che abbiamo riportato integralmente, l'esemplare non minacciava nessun essere umano e nuotava placidamente vicino alla costa. A confondere i cittadini o coloro che hanno diffuso malamente la notizia è stato probabilmente il fatto che la pinna dorsale di questa specie talvolta può somigliare da lontano a quella di uno squalo, anche se in questo caso la sua porzione anteriore forma un lobo facilmente riconoscibile, non presente negli altri animali. L'Aguglia imperiale di per sé è infatti molto più simile a un Marlin bianco (Kajikia albida) o a un pesce spada (Xiphias gladius), condividendo con queste due specie un rostro appuntito e non le classiche mandibole tipiche di uno squalo.

Fortunatamente, di seguito alle proteste degli specialisti e al clamore sollevato sui social, alcune testate hanno fatto dietro front sulle proprie dichiarazioni e pubblicato delle precisazioni che hanno spiegato ai cittadini di quale specie si stesse parlando. Ciò ha tranquillizzato non poco coloro che avevano in programma di raggiungere Mondello per il weekend.

Bisogna tra l'altro anche ricordare che gli squali sono presenti in Sicilia praticamente da sempre e che, seppur sono temuti da molte persone, non sono così pericolosi come si afferma in giro. A differenza di ciò che viene solitamente mostrato al cinema, gli squali infatti non attaccano frequentemente gli esseri umani e le specie più minacciose si trovano in Sud Africa, in Australia e nell'Oceano Pacifico, non nel Mediterraneo. Inoltre non attaccano i subacquei, come abbiamo ben spiegato in questo articolo di approfondimento, ma tuttalpiù possono aggredire dei bagnanti, in determinate condizioni particolari, confondendoli con le loro prede.

L'aguglia imperiale invece è uno dei pochi pesci pelagici endemici del Mediterraneo che durante questo periodo perlustra la costa della Sicilia alla ricerca di prede, in previsione degli impegni riproduttivi che dovrà affrontare con l'inizio primavera. La sua livrea è grigio-blu scuro, talvolta quasi nero sul dorso e bianco sul ventre. Una pigmentazione che potrebbe aver portato molti utenti a confonderlo con gli squali, osservando il video di Romeo nei social.

Paradossalmente questa specie non è neppure un aguglia vera e propria ed è un animale solitario. Si nutre di cefalopodi, di altri pesci e di meduse, risultando così una specie molto importante per la salute del nostro mare.

Sono laureato in Scienze Naturali e in Biologia e Biodiversità Ambientale, con due tesi su argomenti ornitologici. Sono un grande appassionato di escursionismo e di scienze e per questo ho deciso di frequentare un master in comunicazione scientifica. La scrittura è la mia più grande passione.
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