È un periodo davvero difficile per Charlene di Monaco. Non solo deve affrontare problemi di salute lontana dalla sua casa e dai suoi figli, ma il suo amatissimo chihuahua Monte è mancato investito da un’auto.

Lo rivela la stessa ex campionessa olimpica, che ha vissuto nel suo paese natale, il Sudafrica, per gran parte del 2021 e dove ora è stata sottoposta a tre interventi chirurgici a causa di un’infezione otorinolaringoiatrica. Su Instagram ha postato una foto del Natale scorso con Monte in braccio e con un triste messaggio: «Il mio piccolo angelo è morto la notte scorsa, è stato investito. Mi mancherai tanto, riposa in pace».

Il chihuahua faceva coppia con Carlo, un altro cagnolino scomparso alcuni anni fa. L’amore di Charlene per gli animali è molto noto e quello per i suoi due cani era davvero infinito. Praticamente inseparabili, Monte è stato con lei in ogni momento buio, e molti sono stati, cercando di farla sentire il meno sola possibile. E il dolore per questa perdita è davvero inconsolabile.

Moltissimi i messaggi di sostegno e cordoglio sono arrivati da parte dei suoi follower, molto preoccupati per questa condizione di infelicità e sofferenza che la principessa mostra già da molto tempo, anche prima dei problemi di salute.

Il Sudafrica per la principessa non è solo la sua terra d’origine, ma è il luogo rifugio dove Charlene si sente davvero a casa. Proprio qui è molto attiva nel contrasto al bracconaggio dei rinoceronti. Quando dopo Pasqua era diventato praticamente impossibile vederla accanto al marito, tanto che i media, soprattutto di gossip, si chiedevano che fine avesse fatto, fu proprio lei a svelarlo sempre su Instagram.

In un post, con tuta mimetica e accanto a un rinoceronte spiegava che era tornata nel suo Paese e che si era aggiunta ai soldati che ogni giorno combattono il bracconaggio di questa specie a rischio estinzione, invitando tutti a fare qualcosa perché questo atroce fenomeno venga sconfitto una volta per tutte.

«Se non facciamo subito qualcosa per salvare i nostri rinoceronti e gli animali in via di estinzione – scrive Charlene -, poi sarà troppo tardi. Con la nostra iniziativa #ChasinzgZero, possiamo fermare l’atrocità del bracconaggio degli animali ed educare le persone alla conservazione e a preservare. Il corno dei rinoceronti non è bello! Uniamoci e poniamo fine alle atrocità che mettono in pericolo i nostri animali».