Charlène Wittstock, l’ex nuotatrice e moglie del principe Alberto II di Monaco, si è di nuovo schierata dalla parte dei suoi amati rinoceronti.

La difesa di questi animali, ormai a rischio di estinzione a causa della caccia da parte dei bracconieri, è tra le battaglie principali condotte dalla principessa attraverso la sua Fondation Princesse Charlene de Monaco. D'altronde, Charlene era riandata in Africa, suo paese d'origine, dopo una lunga assenza dai riflettori e aveva deciso di tornare allo scoperto con un unico scopo: stare accanto e lottare insieme ai soldati che ogni giorno combattono contro questo fenomeno.

«Il corno dei rinoceronti non è bello! Uniamoci sotto la mia iniziativa #ChasingZero e poniamo fine alle atrocità che mettono in pericolo i nostri animali», ha scritto la principessa sul suo account Instagram.

Il suo appello ha riscosso un grande successo e in poche ore ha raggiunto quasi 20 mila like.

«Se non facciamo subito qualcosa per salvare i nostri rinoceronti e gli animali in via di estinzione – ha aggiunto Charlene -, poi sarà troppo tardi. Con la nostra iniziativa #ChasinzgZero, possiamo fermare l’atrocità del bracconaggio degli animali ed educare le persone alla conservazione e a preservare».