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24 Marzo 2024
19:00

Dove vanno gli insetti quando piove?

Gli insetti adottano diverse strategie per cercare riparo e proteggersi dalla pioggia a seconda delle specie e delle loro caratteristiche. Alcuni si nascondo, altri schivano le gocce, mentre altri ancora non vedono l'ora che arrivi un forte temporale.

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Quando le nuvole minacciose oscurano il cielo e la pioggia inizia a cadere, molti insetti si trovano di fronte a una sfida per loro molto complicata: come proteggersi dall'acqua e trovare un rifugio durante il temporale? Gli insetti adottano diverse strategie per cercare riparo e proteggersi dall'acqua a seconda delle specie e delle loro caratteristiche. Alcuni cercano rifugio sotto le foglie, nel terreno o sotto le rocce per evitare di bagnarsi, mentre altri ancora si nascondono sotto la corteccia degli alberi o trovano riparo in crepe e fessure.

Le formiche, per esempio, possono ritirarsi nei loro formicai sotterranei per aspettare che finisca la pioggia. Altri insetti volanti, come api e farfalle, possono invece cercare riparo sotto fiori o foglie finché non smette di piovere. Ogni specie ha il suo modo unico di affrontare la pioggia: c'è infatti anche chi è talmente piccolo da riuscire a schivare ogni singola goccia d'acqua e anche alcuni che, invece, non vedono l'ora che arrivi un forte temporale. Scopriamo insieme dove vanno e cosa fanno gli insetti quando piove.

Dove si rifugiano gli insetti quando piove?

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Gli insetti hanno sviluppato abilità sorprendenti per sopravvivere alle condizioni meteorologiche avverse. Quando piove, molti di loro cercano riparo dove possono. Le cavità del terreno, le cortecce o le fessure tra le radici degli alberi, offrono un rifugio ideale per molte specie di insetti. Altri si riparano sotto le foglie o sotto i rami degli alberi, sfruttando la copertura naturale per proteggersi dalla pioggia. Alcuni insetti, come le formiche o le termiti, hanno grandi nidi sotterranei ben strutturati che forniscono un rifugio sicuro anche durante le intemperie.

Alcune specie, come le coccinelle, possono cercare riparo anche all'interno delle case o di altri edifici. Molti insetti riescono infatti percepire le differenze nella pressione atmosferica e a preparasi in tempo prima che sia troppo tardi. Essendo spesso animali molto piccoli e delicati (tra l'altro meno attivi quando fa freddo) la pioggia può rappresentare un pericolo letale, appesantendo i loro corpi o danneggiando le loro delicate ali, per non parlare poi del forte vento. Tuttavia, piccoli insetti volanti che invece prosperano nelle zone calde e umide possono persino volare anche sotto la pioggia.

Le onnipresenti zanzare, per esempio, riescono a resistere anche alla pioggia. Essendo insetti davvero molto piccoli, buona parte delle gocce d'acqua nemmeno li colpiscono. Inoltre, anche quando una zanzara viene colpita da una goccia d'acqua, riesce comunque a resistere, come ha dimostrato uno studio pubblicato su PNAS. Quando infatti finisce al suo trasportata dall'acqua, può divincolarsi e liberarsi dalla goccia grazie all'aiuto dei suoi "peli" idrorepellenti, tornando così a volare senza troppi problemi. È molto probabile che anche molti altri insetti, persino più piccoli di una zanzara, riescono a resistere all'acqua allo stesso modo.

Come fanno a resistere alla pioggia

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Gli insetti hanno sviluppato adattamenti sorprendenti per resistere alla pioggia e alle condizioni meteorologiche avverse. Molte specie hanno esoscheletri impermeabili che impediscono all'acqua di penetrare nel loro corpo, oppure come in alcuni grossi coleotteri sono talmente duri da resistere anche alla goccia d'acqua più pesante. Altri possiedono invece peli idrorepellenti come quelli delle zanzare che respingono l'acqua o strutture corporee che consentono loro di conservare il calore e ridurre la perdita di umidità.

Ci sono poi alcuni insetti, come per esempio alcune specie di formiche o i cosiddetti "rain beetle", gli scarabei della pioggia, che non vendono l'ora che venga a piovere. Le prime, quando devono accoppiarsi, spesso volano proprio dopo un temporale, mentre i maschi e le femmine dei coleotteri della pioggia emergono dai loro rifugi sottoterra per accoppiarsi proprio mentre piove. Alcuni possono persino lasciarsi trasportare dall'acqua durante le piogge intense oppure ripiegare le ali o rannicchiarsi per minimizzare la superficie esposta alla pioggia.

Questi e molti altri adattamenti consentono agli insetti di sopravvivere e prosperare anche durante le giornate e le stagioni piovose. Ognuno ha una sua specifica strategia: alcuni aspettano semplicemente che la tempesta passi, altri non escono dai loro ripari perché sanno che il tempo sta per peggiorare, altri si limitano a schivare le gocce o a sfuggirle. In fine, non dobbiamo dimenticare che esistono anche molti insetti acquatici, come le larve di zanzare o di libellula, oppure i gerridi e i ditischi. Per loro la pioggia non è poi un problema così grande.

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Salvatore Ferraro
Redattore
Naturalista e ornitologo di formazione, sin da bambino, prima ancora di imparare a leggere e scrivere, il mio più grande sogno è sempre stato quello di conoscere tutto sugli animali e il loro comportamento. Col tempo mi sono specializzato nello studio degli uccelli sul campo e, parallelamente, nell'educazione ambientale. Alla base del mio interesse per le scienze naturali, oltre a una profonda e sincera vocazione, c'è la voglia di mettere a disposizione quello che ho imparato, provando a comunicare e a trasmettere i valori in cui credo e per i quali combatto ogni giorno: la conservazione della natura e la salvaguardia del nostro Pianeta e di chiunque vi abiti.
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