Pastore tedesco

Una serata dedicata alla letteratura e al riconoscimento delle persone che da anni si spendono per la tutela degli animali a Napoli. È questo che succederà venerdì 24 giugno 2022 al café Gambrinus in occasione della presentazione del romanzo "Una Giulietta rossa" (edito da Gruppo Albatros Il Filo) scritto da Donatella Mascia, ingegnere e scrittrice.

L'appuntamento è alle ore 18 all'interno del café Gambrinus, lo stesso che la leggenda vuole fosse meta delle peregrinazioni di Leopardi a Napoli. Tra i tavolini dello storico café di piazza Trieste e Trento la scrittrice genovese racconterà il suo romanzo in compagnia dell'attore Peppe Lanzetta e insieme ad alcune storiche figure dell'animalismo napoletano: Mario Mosca, Fatima Gargiulo e Luigi Carrozzo.

Nel corso della serata presentata da Lanzetta ampio spazio sarà dedicato all'impegno profuso dai volontari in favore degli animali. Saranno premiati la volontaria Fatima Gargiulo, che in Campania da tempo si occupa della tutela degli animali sul territorio, e Luigi Carrozzo che con il suo rifugio "L’emozione non ha voce" dimostra da 40 anni l'importanza della soggettività di ogni individuo e che siamo andati a trovare proprio con Kodami:

È proprio ai volontari di strada e alle piccole associazioni locali che le istituzioni affidano la gran parte delle azioni di tutela degli animali. Si tratta di donne e uomini mossi da un profondo desiderio di stabilire una relazione con cani e gatti liberi o abbandonati. Il tutto per dare loro una vita migliore, nonostante la scarsità di sostegno al Terzo settore.

«L'amore per gli animali spesso è una vera calamità – spiega Mascia a Kodami – questo perché si accompagna spesso alla sofferenza quando si assiste alle loro inflitte dall'uomo non li rispetta». Da qui la volontà di dedicare un momento importante della serata agli animali e a chi dà loro una nuova vita.

«Nei miei romanzi dominano gli animali ed è così anche in "Una Giulietta rossa", in cui il Pastore tedesco Uto esprime i suoi pensieri e opinioni nei confronti degli umani che gli vivono accanto. È un romanzo corale e tra le diverse voci non poteva mancare quella di un cane, per ricordarci che questo animale non esiste solo a uso e consumo dell'uomo, ma ogni individuo possiede una propria unicità».

Amedeo è un ingegnere in pensione, con l'animo del detective, che insieme al suo fido Pastore tedesco Uto, nelle lunghe notti insonni passeggia nella Genova degli anni Cinquanta. Le sue peregrinazioni nella città in pieno boom edilizio lo porteranno a scoprire che sotto il grigio del cemento e il verde del denaro, c'è anche il rosso del sangue e  una Giulietta di questo colore.

una giulietta rossa
in foto: La locandina dell’evento

«Un evento che non sarebbe stato possibile senza Mario Mosca – sottolinea Mascia – Grazie a lui ho conosciuto la realtà dell'animalismo locale che mi ha condotta a Napoli per la presentazione del mio libro in una serata in cui condividere momenti dedicati alla letteratura e agli animali».

Tra i romanzi scritti da Mascia figurano anche "Di uomini e animali", edito da Stefano Termanini, che racchiude una serie di racconti dedicati a tutti animali: gabbiano, mosca, gatti cani, che tra le varie riflessioni si soffermano anche sul loro rapporto con l'essere umano. E "Quel gran signore del gatto Aldo", in cui il felino passeggiando sui tetti genovesi entra nelle vicende di esseri umani loschi, ed avidi. «Vorrei raccontare che il mondo non è solo nostro, ma di tutti gli animali», conclude Mascia.