«Il rapporto che si instaura tra un essere umano e il proprio cane, il proprio gatto o qualunque altra creatura che si è scelta come compagna di vita, credo sia uno dei sentimenti più profondi e disinteressati della vita. E allora mi sono chiesto perché non eternare questo legame anche dopo la morte?».

Per rispondere a questa domanda e per dare seguito alle sollecitazioni in questo senso arrivate da diverse associazioni, oltre che dai semplici cittadini, Daniele Poggio, consigliere regionale della Lega in Piemonte, ha presentato una proposta di modifica della Legge regionale 15 del 2011 in materia di servizi cimiteriali e di cremazione.

Tale modifica, consentirebbe di poter tumulare nel loculo o nella tomba del defunto l’urna separata contenente  le ceneri del suo animale d'affezione. La richiesta potrà essere fatta in vita o per volontà testamentaria, oppure lasciata alla scelta degli eredi.

«Moltissime persone, soprattutto gli anziani e i fragili – ha commentato su Facebook l'assessora regionale alla Famiglia, con delega al Benessere animale, Chiara Caucino – trascorrono parte della loro esistenza insieme ai loro inseparabili amici, che molto spesso rappresentano l’unica compagnia di cui dispongono, considerandoli veri e propri componenti della famiglia».

Si tratta, infatti, prosegue l’assessora «di compagni di una vita, creature fedeli che aiutano psicologicamente e sostengono i propri umani. L'autorizzazione alla loro tumulazione nella tomba del loro amato proprietario rappresenterebbe, quindi, un gesto dal grande valore simbolico, oltre che di sensibilità e civiltà».

Questa norma metterebbe il Piemonte al passo con le altre regioni dove sono già stati adottati provvedimenti di questo tipo. Come la Lombardia dove dal 2019 è legale seppellire le ceneri degli animali domestici nello stesso loculo del pet mate o nella cappella di famiglia, riposti in una teca separata.

Dal 30 giugno 2020 anche in Liguria è stata seguita la stessa strada: chi lo desidera può far tumulare cane, gatto, canarini, criceti e conigli e, ovviamente, ogni altro animale da compagnia in un’urna separata, previa cremazione.

Per quanto riguarda le altri Regioni, al momento, non ce n'è nessun'altra dove sia consentito seppellire cani e gatti con i padroni. Le norme permettono soltanto che gli animali da compagnia, una volta morti, possano essere cremati nei centri appositi e seppelliti nei cimiteri per animali.

È possibile seppellirli anche nel proprio giardino, in questo caso, però, serve una certificazione del veterinario che escluda il rischio di malattie infettive. In nessun caso cani e gatti si possono seppellire in terreni comunali o del demanio pubblico.