Milano, Roma, Napoli, Bologna e Torino: sono i capoluoghi di regione che andranno al voto per le elezioni amministrative del 2021 i prossimi 3 e 4 ottobre, con i cittadini chiamati a eleggere il nuovo sindaco dopo mesi di campagna elettorale portata avanti nel difficile periodo della gestione dell’emergenza coronavirus. Tanti i temi al centro dei programmi elettorali dei vari candidati sindaco, compreso quello della tutela e della protezione degli animali.

Un cane o un gatto ogni sei persone in Lombardia: sono più di un milione e 820 mila gli animali registrati all’Anagrafe regionale degli Animali d’Affezione regionale e ogni anno, secondo i dati Coldiretti, i cittadini spendono circa mezzo miliardo di euro per loro, suddivisi in cibo, accessori e spese mediche.

In Comune esiste un Ufficio Tutela Animali (UTA) che, tra i vari compiti, ha quelli di mettere in atto pratiche per prevenire il fenomeno del randagismo e tutelare le colonie feline. Inoltre, sostiene e incoraggia le relazioni con e tra le molte associazioni presenti sul territorio, fondamentali per il loro instancabile lavoro e dedizione.

C’è anche un Garante per la tutela degli animali che svolge la propria attività rapportandosi direttamente all’Assessore titolare della delega in materia e con l’Ufficio Tutela Animali.

Insomma, gli animali domestici sono sempre più al centro delle attenzioni delle famiglie lombarde che, ormai, hanno più animali che figli. La vita di animali e umani a Milano risulta piuttosto organizzata da molti punti di vista, tra cui gli spazi a disposizione e le leggi in favore degli animali.

Elezioni comunali Milano 2021: il programma dei candidati sindaco sugli animali

Giuseppe Sala

Il sindaco uscente Giuseppe Sala ha reso Milano una città pet friendly. Non che manchino i problemi, ma è certo che l’amministrazione attuale si è molto impegnata per rendere la vita degli animali e dei compagni umani migliore possibile. Nel programma di Sala, Milano viene chiamata «la città amica degli animali» e così nelle intenzioni deve continuare ad essere. Del resto, ha sempre detto il sindaco, «la qualità di un’amministrazione si misura dall’attenzione che la stessa rivolge agli amici animali».

Nel capoluogo lombardo sono 300mila gli animali presenti nelle case delle famiglie. E per questo, Sala intende andare avanti con le azioni messe in atto in questi anni, che sono molte, prime fra tutte le campagne di sterilizzazione e sensibilizzazione alla microchippatura volontaria dei gatti. Senza dimenticare l’aumento delle aree di sgambatura dedicate ai cani e il miglioramento del parco canile comunale. E ancora la creazione del nucleo di tutela degli animali all’interno della Polizia locale, il libero accesso degli animali d’affezione negli uffici comunali e l’accoglimento di cani randagi del Sud Italia nel parco canile comunale.

Ci sono però ancora molte cose da fare per tutelare e garantire il benessere e i diritti degli amici animali. Dovrebbe essere approvato definitivamente il nuovo regolamento per la tutela degli animali, dovrebbero essere garantite le cure veterinarie per chi non può permetterselo e dovrebbe essere consentito l’accesso degli animali dei senza tetto nelle strutture pubbliche di ricovero notturno.  Infine, non meno importante, siglare accordi con le associazioni di commercianti per l’acquisto di cibo a prezzi agevolati, istituire un servizio di pronto soccorso per animali attivo 24 ore su 24, formare i volontari per le attività di sterilizzazione e microchippatura.

Layla Pavone

Layla Pavone è il volto del Movimento 5 Stelle alle elezioni comunali di Milano. Mai stata in politica, è amministratore delegato Industry Innovation di Digital magics, incubatore per start-up e aziende tecnologiche. Sa che il tema del benessere animale è fondamentale per amministrare Milano. Ha un gatto e due cani, di cui uno, un pitbull, adottato al canile di Milano.

«Il mio amore per i migliori amici dell’uomo è noto a molti» dice a Kodami. «Ho due cani e un gatto. Ben, un bellissimo e dolcissimo Pitbull lo abbiamo peraltro adottato dal canile di Milano. Credo che Milano debba e possa prestare più attenzione soprattutto ai cani che hanno bisogno di grandi aree di verde protette, per poter correre e giocare in sicurezza. Credo inoltre che il Comune potrebbe farsi parte attiva nell’organizzare eventi di formazione per chi voglia adottare un animale in casa, in particolare per quelli che  necessitano di un supporto per il loro reinserimento in famiglia. Per fare ciò credo che abbia molto senso un rapporto anche più esteso con le associazioni animaliste e che si occupano della protezione degli animali». Il suo programma è in fase di chiusura e non è ancora pubblico. Ma queste sono le sue intenzioni.

Gianluigi Paragone

Il giornalista e fondatore di Italexit si candida con il sostegno di due liste, Milano Paragone sindaco e Grande Nord. Gran parte della sua campagna elettorale la sta giocando sui temi dei no green pass, ma per quanto riguarda la tutela degli animali lui sarà il candidato sindaco della Pet Therapy. Si spenderà molto su questo aspetto, ci rivelano dall’ufficio stampa, dove tutto l’entourage ha in casa cani o gatti. «Gli animali domestici, oltre ad avere una funzione di compagnia e un profondo valore affettivo in particolare per famiglie, ragazzi e anziani, si sono rivelati molto utili nell'affiancamento di soggetti con difficoltà emotive e non solo», spiegano a Kodami. «Siamo infatti convinti che il contatto e la cura dei nostri piccoli amici sia in generale di aiuto per la crescita sociale degli studenti. In un'ottica di sempre maggiore rispetto e cura generale per gli animali domestici, proporremo perciò di implementare i corsi di “pet therapy”». Aspettiamo di conoscere meglio le intenzioni anche sul resto.

Luca Bernardo

Il volto del centrodestra alle elezioni amministrative è Luca Bernardo, direttore del Dipartimento di pediatria dell'ospedale Fatebenefratelli di Milano. Impegnato nel sociale e soprattutto nella lotta contro il bullismo, è un convinto sostenitore della Pet Therapy come sostegno per la guarigione, e nel reparto che dirige, ha attivato nel 2016 il progetto pilota “Ci vuole un amico” che consente ai piccoli pazienti di ritrovarsi in un’area riservata, con i propri animali domestici.

Bernardo ha tre compagni animali di vita in famiglia: Willie, Minou e Lucrezia. Tra le proposte per il benessere animale in città nel suo programma c'è l'intenzione di aumentare il numero delle aree a disposizione dei cani, lotta a chi getta bocconi avvelenati con l’istallazione di più telecamere, il permesso del’utilizzo delle aree sfitte di proprietà comunale alle associazioni in modo che possano garantire le cure veterinarie a costi contenuti e agevolati per tutti coloro che non riescono a sostenere le spese mediche dei propri animali domestici. E naturalmente, un vero e proprio polo sanitario dove sviluppare i progetti di pet therapy.

Amministrative, chi sono e cosa vogliono fare per la tutela degli animali i candidati sindaco di Roma