17 Dicembre 2021
12:22

A Valdobbiadene una cerva va “in visita” in Municipio

Una cerva spaventata e disorientata è entrata negli uffici comunali di Valdobbiadene, in provincia di Treviso. Grazie all'intervento del CRAS, è stata soccorsa ed è tornata libera in natura.

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Possiamo solo immaginare l'incredulità e lo stupore dei dipendenti del Comune di Valdobbiadene quando si sono ritrovati di fronte all'ospite appena entrato in municipio. Tra PC, sedie, scrivanie e faldoni è infatti spuntata una cerva, entrata di gran carriera negli uffici dopo aver sfondato il vetro dell'ingresso principale.

L'ungulato, comprensibilmente spaventato e disorientato, ha poi iniziato a vagare tra le stanze del primo piano della sede del comune trevigiano, rischiando di ferirsi ulteriormente scontrandosi tra pareti, armadi e scrivanie. Fortunatamente è stato prontamente allertato lo staff del CRAS (Centro Recupero per Animali Selvatici) di Treviso che, comprensibilmente stupito dalla chiamata, è intervenuto in maniera rapida per soccorrere l'animale.

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Dopo essere stata sedata e soccorsa la cerva viene trasportata fuori dal municipio

Una squadra di volontari, accompagnati dalla veterinaria Annapaola Vecchiato, con la collaborazione degli agenti della polizia provinciale di Treviso, dei Carabinieri forestali di Valdobbiadene e della Polizia comunale, ha messo immediatamente in sicurezza l'area ed evacuato l'edificio per garantire la sicurezza di tutti, umani e cerva.

L'esemplare è stata poi sedata per poter valutare l'entità delle ferite che si era procurata sfondando la vetrata. Fortunatamente le lesioni erano superficiali e sono state rapidamente medicate, successivamente la cerva è stata poi trasportata in un vicino bosco ed è tornata in libertà senza troppe conseguenze.

Tutto è bene quel che finisce bene, però, e grazie a un'azione di recupero da manuale e ben coordinata, che ha permesso di evitare incidenti e di soccorrere con successo un animale selvatico in difficoltà. Quasi certamente la cerva si era allontanata dai vicini boschi in cerca di cibo e si è ritrovata nel centro abitato tra automobili e passanti stupiti. Spaventata ha poi provato a scappare dal caos finendo per fare irruzione negli uffici comunali.

In casi come questi è fondamentale sapere come comportarsi di fronte a un selvatico per evitare incidenti: la prima cosa da fare è lasciare spazio all'animale, mantenere la calma e restare in silenzio. Le specie selvatiche sono naturalmente schive e timorose nei confronti dell'essere umano, solitamente dileguandosi rapidamente appena avvertono la sua presenza.

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La cerva di nuovo libera tra i boschi

A volte però alcuni individui possono diventare troppo confidenti e si abituano sia alla presenza umana che alle scorribande in città. In questi casi possono diventare un pericolo per loro stessi, per gli animali domestici e per le persone ed è fondamentale – come ricordiamo sempre su Kodami – non alimentarli per evitare incidenti o conseguenze peggiori.

La convivenza tra umani, domesti e sinantropi selvatici passa infatti proprio dall'educazione e dalla consapevolezza dell'interazione. Conoscere la fauna selvatica, il comportamento da seguire e l'etologia degli animali che vivono vicino o all'interno delle nostre città è perciò fondamentale e il ruolo del cittadino nella sua relazione indiretta con questi animali è cruciale per la salvaguardia stessa della fauna e per evitare spiacevoli danni e incidenti.

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