La storia di Bracha Fischel è davvero sorprendente, oltre che commovente. Bracha si è ammalata nel 2006 di artrite reumatoide con coinvolgimento spinale. Ne è derivata purtroppo la tetraplegia. Mentre la pittura era all'inizio solo un hobby per lei, ha scoperto grazie alla malattia il suo talento e l'arte è diventata una vera passione. Ha rafforzato i muscoli per tenere saldamente il pennello tra i denti, dimostrando che non esistono limiti davanti alla volontà.

 

Ma cosa ha a che fare con Kodami? La storia di Bracha si è incontrata e intrecciata indissolubilmente con quella di Donna, una cucciola di Labrador che è diventata la sua compagno inseparabile. Donna, la aiuta in tutto: mette a posto la spesa, le porta ciò di cui ha bisogno, collabora anche per la pittura e ci sono alcuni video sul suo profilo Instagram che testimoniano il rapporto indissolubile tra le due.

Il video che ci ha più colpiti però è quello in cui Bracha deve mangiare e ha bisogno di aiuto. Usando un cucchiaio modificato appositamente per il cane, Donna lo prende tra i denti e aiuta la sua pet mate a mangiare. Proprio in questi giorni ci siamo ritrovati grazie al nostro esperimento sociale a parlare delle differenze tra educazione cinofila e addestramento. L'educazione del cane è un percorso il cui scopo è quello di permettere al soggetto di esprimere se stesso, dandogli però al contempo gli strumenti per farlo nel modo giusto e poter vivere così serenamente. L'educatore in tal senso si pone come un maestro che, conoscendo la mente del cane, lo accompagna nel suo percorso di vita aiutandolo a crescere e sviluppare le sue competenze e i suoi talenti. Nel caso di Donna, sicuramente ci sarà stata anche una fase addestrativa come avviene per in cani guida per non vedenti o quelli che vengono impiegati nel campo della IAA (Interventi Assistiti con Animali) ovvero la cosiddetta Pet Therapy.

Fonte | Bracha Fischel