Camminano insieme, attraversando la devastazione che li circonda. Dell'uomo sappiamo poco, del cane almeno il suo nome. Si chiama Djeck e il suo andare tra fango e detriti dovuti ai combattimenti in Ucraina a causa dell'invasione militare della Russia è un rapido muoversi in avanscoperta, non perdendo mai il contatto con la persona a cui fa riferimento.

La scena arriva attraverso uno dei tanti video che in questi giorni di guerra girano sui social e sulle chat in cui ci si scambiano informazioni su quanto l'avanzata dei russi stia portando sempre di più a morte e devastazione di un popolo e di un territorio illegittimamente colpito con la dura forza dell'esercito di Putin.

A farne le spese sono anche gli animali, esseri viventi egualmente vittime di qualcosa che sembrava impossibile fino a soli dieci giorni fa.

Il video di questo binomio raccoglie in sé proprio la fotografia di come tutto possa cambiare in un attimo nel proprio contesto solitamente sicuro e familiare. L'uomo parla con il suo fedele compagno, gli dice più volte di stare attento e spiega anche in che situazione si trovano: "Questo è il nostro posto di blocco … Tutto è stato distrutto dopo l'assalto … E' il posto di blocco del Enerhodar (vicino Zaporižžja) E' il 04 marzo del 2022 e la situazione sta così … All'uscita ci sono i carri armati russi".

Ma queste parole sono intervallate, sempre, dal tenere sott'occhio il cane e stabilire con lui una comunicazione chiaramente familiare tra di loro. L'uomo lo chiama per nome e usa anche dei vezzeggiativi, come del resto fa chiunque viva con un compagno animale a casa. "Vieni Djek … Attento … Sì, Djeky? …. Andiamo mio tesoro … Djeck, vieni da me … Djeck, andiamo".

In pace e in guerra la relazione tra di loro non è cambiata: sono due individui che continuano a condividere il cammino nella vita. Questa volta affrontano la prova più dura che non ha altre definizioni se non una: sopravvivere. Al 4 marzo 2022, quando questo video è stato girato, le loro strade non si erano separate. Nemmeno di fronte alla completa devastazione in cui con la stessa drammatica meraviglia si ritrovano entrambi ad affrontare la realtà in cui ora si trovano.

Ci auguriamo solo che il loro percorso insieme continui e che li conduca verso un luogo di sicurezza e pace.