In Sudafrica, nel Care for Wild Rhino Sanctuary, si trovano due animali legati da un'amicizia speciale. Si tratta della cucciola di rinoceronte bianco Daisy e della puledra di zebra Modjadji. Entrambe salvate a poche ore dalla nascita e in condizioni critiche, si sostengono ora a vicenda mentre ricevono le cure necessarie per guarire ed essere, appena possibile, rilasciate in natura.

Quando Modjadji è stata salvata, era stata esposta a violenti piogge (il suo nome significa "regina delle piogge") e aveva una grave anemia, superata solo grazie alla trasfusione da un'altra zebra. La sua amica Daisy versava in condizioni ancora peggiori. Trovata da sola, nata da poco più di dodici ore, il suo cordone ombelicale era ancora attaccato. Proprio a causa di ciò era affetta da un'infezione dell'ombelico, che ha causato anche un irrigidimento dei legamenti e messo a dura prova la sua sopravvivenza. Non avendo ricevuto il colostro dalla madre, una sostanza nutritiva prodotta dalle mammelle nei giorni immediatamente successivi al parto, Daisy si è ritrovata con un sistema immunitario gravemente indebolito. Per rafforzarlo, i veterinari che la stanno curando l'hanno sottoposta più volte a delle trasfusioni di plasma prelevato da rinoceronti più anziani. All'inizio la sua salute era molto instabile, come si può leggere sulla pagina Facebook del Rhino Sanctuary, e in più occasioni ha rischiato di non farcela. Ha ancora bisogno di molte attenzioni, anche a causa di un'allergia della pelle e alla necessità di fare attività fisica per sbloccare i legamenti. Tuttavia, grazie alle cure dei suoi compagni umani e al sostegno dell'amica Modjadji sembra che le sue condizioni si siano finalmente stabilizzate.

In genere, è sconsigliato assecondare relazioni fra cuccioli di specie differenti. È importante che i piccoli interagiscano fin dalle prime settimane con i propri simili, in modo da comprendere le dinamiche sociali intraspecifiche e il linguaggio utilizzato per comunicare. Eppure, il legame tra Daisy e Modjadji ha aiutato entrambe a attraversare la convalescenza. Modjadji sembra avere una naturale disposizione verso i rinoceronti, essendosi già affezionata a un altro esemplare prima di Daisy. Da quando si sono incontrate, cercano continuamente la reciproca compagnia e dormono perfino insieme.

Il Care for Wild Rhino Sanctuary è un'organizzazione no-profit che si occupa di salvare, riabilitare e rilasciare in natura rinoceronti orfani o in difficoltà. È il più grande centro al mondo che si occupa di quest'attività. Hanno deciso di dedicarsi a questi animali per il loro fondamentale ruolo e per i rischi a cui sono esposti. Tutt'ora i cuccioli di rinoceronte sono spesso vittime di bracconieri, nonché facile vittima dei predatori. I rinoceronti sono stati definiti gli "ingegneri dell'ecosistema", a causa delle numerosi funzioni che svolgono: aprono pascoli per specie più piccole, disperdono semi di numerose piante tramite le loro feci e forniscono nutrimento a insetti e uccelli. È pertanto fondamentale tutelarli come specie anche per il benessere ambientale. E grazie all'attività del Rhino Sanctuary, animali come Daisy e Modjadji possono superare difficoltà e malattie, per poter essere poi reinserite nel loro habitat naturale.