La natura ti sorprende quando meno te lo aspetti, persino nelle chiassose e frenetiche città. Le nostre metropoli sono diventate ormai veri e propri ecosistemi urbani abitati dai più svariati animali, che li vediate o no. A volte però si fanno notare e come, regalando momenti intimi e difficili da osservare persino nei luoghi più selvaggi. Come quello capitato al fotografo naturalista Raffaele Imondi che comodamente affacciato dal balcone di casa è riuscito a filmare l'accoppiamento tra due picchi verdi.

«Stavo riprendendo la femmina mentre mangiava formiche a terra – racconta Raffaele Imondi – Poi è arrivato il maschio e si sono accoppiati. Il picchio verde è una specie molto schiva e difficile da filmare, è stata quindi una grande soddisfazione riuscire a immortalare un momento così raro come quello dell'accoppiamento».

Le immagini arrivano da Napoli, ma potrebbero essere state tranquillamente girante in buona parte della nostra Penisola, perché il picchio verde è tra gli uccelli italiani più comuni, anche nei parchi in giardini. Nel video si evince chiaramente chi sia il maschio e chi la femmina, ma possiamo imparare a riconoscerli anche senza doverli sorprendere nei momenti di intimità, e adesso vi diremo come fare.

Il picchio verde nidifica in buona parte della penisola ed essendo ghiotto di formiche spesso va a caccia tra i prati
in foto: Il picchio verde nidifica in buona parte della penisola ed essendo ghiotto di formiche spesso va a caccia tra i prati

Il picchio verde (Picus viridis) è diffuso in buona parte del continente europeo e in Italia nidifica quasi ovunque, escluse le grandi isole e poche altre aree. Va matto per le formiche e, a differenza degli altri picchi, "tamburella" sugli alberi molto meno. Predilige aree semiaperte con piccoli boschi, siepi, alberi sparsi, margini di forestali ma anche parchi e giardini urbani, dove le formiche abbondano.

Sebbene il suo piumaggio verde e rosso vivido sia particolarmente evidente, è in realtà un uccello molto timido (anche se dal video non si direbbe) ed è più facile sentirlo che vederlo. Il suo richiamo è una fragorosa e ritmata (e volte un po' inquietante) risata molto lunga. Se vivente in campagna l'avete certamente ascoltata.

Maschio e femmina possiedono un leggero dimorfismo sessuale che si traduce in alcune piccole differenze nel colore del piumaggio. Entrambi sono caratterizzati da una vistosa cresta rossa sul capo, che nei maschi è più vivida e appariscente.

Ma il carattere che permette un'identificazione certa del sesso è però un altro: entrambi possiedono quello che gli ornitologi chiamano mustacchio. Una sorta di baffo che dalla base del becco si estende sotto all'occhio. Nelle femmine il mustacchio è completamente nero, mentre nei maschi l'interno è rosso brillante come il capo. Questo permette di riconoscere con certezza il maschio dalla femmina anche se osservati singolarmente.

I maschi si riconoscono per l’evidente mustacchio rosso alla base del becco, che nelle femmine è invece completamente nero
in foto: I maschi si riconoscono per l’evidente mustacchio rosso alla base del becco, che nelle femmine è invece completamente nero

I nostri balconi e le nostre finestre possono regalarci preziosi e indimenticabili momenti di vita selvaggia. Un falco pellegrino che cattura uno storno o un piccione, un gheppio immobile nel cielo che esegue il volo dello "spirito santo", due timidi picchi verdi "innamorati" che si accoppiano.

Aprite quindi le vostre finestre, la natura è lì fuori che vi aspetta. Inviateci poi i vostri avvistamenti e raccontiamo insieme la meraviglia della fauna urbana.