A Roma la sanità pubblica dedicata agli animali è a un punto di svolta. Potrebbe partire entro quest’anno il primo ospedale pubblico per cani e gatti della Capitale e della Regione Lazio. In totale, sarà un investimento di 3,5 milioni di euro, il cui affidamento dei lavori potrebbe essere dato ormai a breve, dopo che tutto l'iter burocratico andrà a compimento.

Dall’assessorato all’Ambiente del Campidoglio confermano a Kodami come la volontà ci sia e che l’assessore all’Ambiente, Sabrina Alfonsi, sta per portare il bando per la progettazione della struttura direttamente in giunta. Nelle casse comunali, ad ora, sono stati messi a disposizione 135 mila euro. Sono soldi che serviranno a progettare l’intero ospedale. Dopodiché, con le manovre di assestamento del bilancio, Roma Capitale ha intenzione di inserire i fondi per la costruzione vera e propria.

Sia la Asl Roma 3 sia le associazioni animaliste saranno coinvolte nel percorso di partecipazione per l’impianto: un momento di confronto che dovrebbe partire tra aprile e maggio 2022. Dopo il bando di gara a fine anno, secondo un primo cronoprogramma, potrebbe invece aprire il cantiere.

Al centro di questa rivoluzione, fanno sapere dallo staff della Alfonsi, c’è anche la ristrutturazione del canile di Muratella. Si tratta del canile più grande della città e che al 31 dicembre ha chiuso il 2021 con 406 ospiti. Lo scenario, dunque, potrebbe completamente mutare da qui a breve, con una struttura sanitaria che può alleggerire, non poco, l'intera gestione degli animali della Capitale. Il canile di Muratella fa parte della rete messa a disposizione dal Campidoglio per accogliere gli animali. Tra gli impianti aperti e funzionanti, anche il canile (più piccolo) di Ponte Marconi.