Nella battaglia tra la vita e la morte, alla fine l'ha spuntata la morte. L’alpaca Geronimo è stato prelevato forzatamente dall'allevamento in cui viveva, nel Regno Unito, ed è stato ucciso. I veterinari lo hanno preso, supportati da una scorta di agenti di polizia. Si sono presentati a Wickwar, nel South Gloucestershire, e hanno dato seguito al mandato previsto dal Tribunale.

Geronimo era risultato positivo per due volte alla tubercolosi bovina. La compagna umana, Helen Macdonald, un'infermiera veterinaria, ha creduto che i test fossero negativi e per questo ha sostenuto una battaglia legale che però l’ha vista perdere. Lo scorso 18 agosto l'Alta Corte aveva decretato la morte dell’animale.

Un portavoce della polizia ha confermato che l’ordine di abbattimento è stato eseguito dopo che Geronimo è stato portato via dal suo recinto e caricato su un rimorchio. Secondo quanto si legge sull’edizione on line della Bbc il mezzo ha lasciato la scena sotto la scorta della polizia, davanti agli occhi di alcuni manifestanti. Al momento del blitz una donna è stata arrestata e poi subito rilasciata dopo aver usato, contro gli agenti, una pistola ad acqua.

Sono state più di 140.000 le persone di tutto il mondo che hanno firmato una petizione per chiedere al primo ministro Boris Johnson di sospendere il provvedimento. Tra loro, anche il padre dello stesso premier britannico.

Un portavoce del Defra (il Dipartimento dell’Ambiente, dell’Alimentazione e degli Affari rurali del Regno Unito) ha sottolineato che sarà fatto un esame post mortem e uno studio sui campioni di tessuto. La Macdonald ha chiesto la presenza di un testimone indipendente davanti ai patologi veterinari quando faranno l’analisi.

Negli ultimi 12 mesi (fino a marzo 2021), il Defra ha contato 28.356 bovini macellati obbligatoriamente in Inghilterra dopo essere risultati positivi alla tubercolosi bovina. Nel 2020, invece, sono stati abbattuti per questa stessa malattia 205 camelidi, tra cammelli, lama e alpaca.

"Salvate Geronimo", il caso dell'alpaca condannato a morte dal governo inglese che sta scuotendo l'opinione pubblica