Una tigre (Panthera tigris), specie che vive esclusivamente in Asia, è stata avvistata sulle montagne del Nepal orientale ad un altitudine sorprendente: 3.165 metri di altezza. L'avvistamento è avvenuto grazie ad alcune foto-trappole, ossia delle fotocamere da campo che si attivano quando percepiscono un movimento, che erano stato posizionate nella zona del Red Panda Network per uno scopo diverso: registrare i movimenti del panda rosso (Ailurus fulgens), una specie a rischio estinzione. Questo avvistamento è molto importante per avere informazioni sui movimenti di questa specie e poterla quindi tutelare, ma è davvero un nuovo record di altitudine per il felino come è scritto in molti siti?

La tigre avvistata a 4100 metri… più di dieci anni fa

In realtà non è la prima volta che un individuo di tigre viene avvistato ad un altitudine così alta. Infatti, lo zoologo americano Alan Rabinowitz, ex direttore scientifico del Panthera Corporation, un ente no-profit che si occupa della conservazione dei felidi, aveva già fatto un avvistamento simile più di dieci anni fa. Lo scienziato si era insospettito di alcuni avvistamenti di tigri avvenuti in alcuni villaggi himalayani del Bhutan e decise di andare a vedere. Insieme a lui c'erano il cameraman Gordon Buchanan e una troupe della BBC (British Broadcasting Corporation). Una volta arrivati a 3000-4000 metri di quota cominciarono a posizionare le foto-trappole che hanno poi lasciato per alcuni mesi attive notte e giorno per potere riprendere gli animali.

Passato questo tempo hanno poi controllato tutti  i video registrati in cui avevano ripreso tantissimi animali interessanti. Ma uno in particolare è stato il più emozionante di tutti, tanto da far quasi piangere Buchanan, come si può vedere dal video tratto dal documentario "Lost land of the tiger" della BBC. La scoperta emozionante è stata vedere due tigri riprese a 4100 metri di altezza. Questo è il vero record che, come dicono i ricercatori nelle immagini, «è una scoperta straordinaria. Il fatto che possano vivere libere così in alta quota, non in cattività, è importantissimo per il loro futuro».

Perché questi avvistamenti sono così importanti?

Scoprire che una specie, che generalmente non vive a quote così alte, possa spingersi anche al di fuori del proprio tipico areale, vuol dire che potrebbe avere una gran capacità di adattamento e quindi potrebbe riuscire a sopravvivere anche se il suo habitat sta man man diminuendo. Questa capacità di adattamento è importante soprattutto per le specie che sono a rischio estinzione, come la tigre. Le popolazioni di Panthera tigris infatti, sono sempre più in declino e frammentate a causa soprattutto dell'impatto antropico e del bracconaggio. Probabilmente sono stati proprio questi i motivi che hanno spinto le tigri a spostarsi verso nuove zone.

Monitorare questa specie potrebbe essere quindi importante per conoscerne i movimenti e poterla di conseguenza tutelare. Il WWF infatti afferma che sono necessarie «azioni proattive per garantire la protezione delle tigri, anche attraverso il monitoraggio delle specie preda e la sensibilizzazione delle comunità locali e dei funzionari del governo locale, al fine di favorire la coesistenza tra tigre e uomo».