Anche il golf può aiutare il mondo degli animali. Succede in Sudafrica, dove i golfisti del Sunshine Tour, il principale circuito maschile del Paese, sono scesi al fianco del Glen Graze Sanctuary di Città del Capo. I giocatori hanno donato, in totale, 20.000 rand sudafricani (l’equivalente di 1.000 euro), metà raccolti grazie al comitato e metà dati personalmente da uno di loro, Justin Harding, che ha deciso di sostenere l'iniziativa perché è rimasto particolarmente colpito dalla causa.

Il Glen Graze Sanctuary oggi accoglie 19 cavalli, 14 gatti (tutti sterilizzati), 12 cani, 4 asini, 2 mucche, 2 pecore, 2 capre e 8 maiali. I professionisti hanno consegnato i fondi a Suzanne Moster, fondatrice e proprietaria di Glen Graze e al suo compagno Pierre Steyl. Questi permetteranno di mantenere in piedi la struttura profondamente colpita dalla Covid. Infatti, in parte sono venuti a mancare i fondi che arrivavano annualmente per il suo mantenimento.

«Abbiamo sentito parlare delle necessità del santuario degli animali attraverso il nostro responsabile assistenziale Joanne Newell. Il Santuario ha una scuola materna sulla loro proprietà che aiuta a finanziare il lavoro che fanno con gli animali abbandonati o abusati e che salvano. Ma a causa del Covid-19 i numeri della scuola materna sono diminuiti molto e questo ha posto sul Santuario una pressione finanziaria ancora maggiore. Così, come giocatori, abbiamo deciso di provare ad aiutarli», ha detto Oliver Bekker, presidente del comitato dei giocatori del Sunshine Tour.

Harding è stato particolarmente toccato dalla causa, motivo per cui ha deciso di abbinare la donazione del tour con la propria. Un ‘raddoppio' che ha fatto bene alla causa animalista. "Questa è una struttura così bella e Suzanne e il suo team stanno facendo un lavoro così importante nella comunità di soccorso per gli animali – commenta Harding – Mi piacerebbe davvero esortare altri golfisti o fan».