video suggerito
video suggerito
16 Maggio 2022
16:42

Soffio al cuore nel gatto: cos’è, sintomi e come curarlo

Il soffio al cuore nel gatto è un rumore anomalo prodotto dal flusso sanguigno che scorre in maniera turbolenta. Può essere fisiologico, oppure segno di una malattia del cuore. I sintomi più comuni sono mucose pallide, stanchezza, ritardo della crescita. La diagnosi viene effettuata anche con l’ausilio di indagini strumentali e la terapia in base alla causa che ha determinato il soffio.

43 condivisioni
Professore universitario di Fisiopatologia veterinaria
Articolo a cura del Dott. Giuseppe Borzacchiello
Medico Veterinario e Professore universitario, esperto di patologia animale
Immagine

Il soffio al cuore nel gatto è un rumore anomalo che può essere auscultato dal medico veterinario e rappresenta il suono prodotto dal flusso sanguigno che scorre in maniera turbolenta. Il soffio cardiaco può essere considerato un rumore fisiologico, senza nessun significato clinico, oppure il segno di una malattia del cuore. Un animale con soffio cardiaco può presentare anche altri sintomi non necessariamente specifici di malattia cardiaca. La diagnosi viene effettuata anche con l’ausilio di indagini strumentali e la terapia varia in relazione alla causa che ha determinato il soffio.

Le cause del soffio al cuore

Il cuore è un muscolo composto da quattro cavità: due superiori dette atri (destro e sinistro) e due inferiori dette ventricoli (destro e sinistro), entrambe separate da una valvola. Il tessuto che si interpone tra gli atri è detto setto interatriale, quello tra i due ventricoli setto interventricolare. In alcuni casi fisiologicamente il sangue che scorre nelle camere cardiache può avere un andamento turbolento generando un rumore detto soffio. Tuttavia, questo segno può essere rapportato anche a una malattia cardiaca o una condizione patologica "extracardiaca".

Il soffio che si produce fisiologicamente è detto anche “innocente” e può comparire a poche settimane di età per poi scomparire con la crescita oppure, negli animali adulti, può essere un aspetto fisiologico rispetto a condizioni di stress, alterazioni febbrili o altre cause. In questi casi, il soffio scompare al cessare della causa.

Il soffio cardiaco può essere la spia di alcune malattie del cuore, congenite e/o acquisite (es. ispessimento o restringimento di una valvola o di un grande vaso sanguigno o un foro anomalo tra le camere cardiache) e tra queste la cardiomiopatia ipertrofica, che colpisce alcune razze, come il Maine Coon. Infine, il soffio cardiaco può essere auscultato in soggetti che non hanno malattie proprie del cuore, come per esempio gatti affetti da anemia o con ridotta concentrazione di proteine nel sangue o soggetti ipertiroidei con cardiopatia.

Sintomi del soffio al cuore nel gatto

Il soffio cardiaco è un rumore che può avere intensità e durata diversa ma che può risolversi al cessare della causa scatenante.  Sintomi non specifici che possono accompagnarsi a soffio cardiaco nel gatto sono mucose pallide, stanchezza, ritardo della crescita. Tuttavia, il corteo sintomatologico che può accompagnare il soffio cardiaco dipende dalla causa che lo ha determinato. Per esempio se il gatto è affetto da tromboembolismo aortico oltre al soffio cardiaco manifesterà segni di sofferenza su base vascolare degli arti ed altri sintomi. Se si sospetta che il soffio cardiaco è causato da una malattia propria del cuore o da un problema extracardiaco sarà raccomandata una visita cardiologica e/o prescritti ulteriori test diagnostici.

Diagnosi e terapia del soffio al cuore nei gatti

L’esame clinico può essere approfondito con l’ausilio di altri esami strumentali quali radiografia, elettrocardiogramma e un esame ecografico del cuore che rappresenta l’indagine più indicata. Se il medico veterinario sospetta che il soffio cardiaco sia dovuto ad un'altra malattia, potrebbero essere raccomandati esami del sangue o altri test.

La terapia dipende dalla gravità della condizione che ha causato il soffio cardiaco. Se il soffio al cuore è definito innocente allora non ci sarà bisogno di una terapia. Diversamente se il soffio al cuore  causato, ad esempio, da una cardiomiopatia. In questi casi, il veterinario potrà fare ricorso a famaci anticoagulanti per limitare o evitare fenomeni tromboembolici oppure farmaci antiaritmici per regolarizzare il ritmo del battito cardiaco ed altri presidi farmacologici per controllare i sintomi. Un soffio al cuore cosiddetto funzionale scompare al cessare della condizione che lo ha provocato. In alcuni casi si può ricorrere alla chirurgia per correggere un difetto strutturale del cuore.

Aspettativa di vita

I gatti con soffio al cuore hanno un'ottima aspettativa di vita se il soffio è considerato innocente. In caso contrario, con una terapia medica mirata e controlli cardiologici periodici il gatto conduce una buona qualità della vita. Alla dieta si possono aggiungere integratori a base di antiossidanti.

Le informazioni fornite su www.kodami.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra il paziente ed il proprio veterinario.
Avatar utente
Giuseppe Borzacchiello
Professore universitario di Fisiopatologia veterinaria
Sono professore universitario di ruolo presso il Dipartimento di Medicina veterinaria e Produzioni animali dell’Università degli studi di Napoli Federico II e titolare della cattedra di Fisiopatologia degli animali domestici. Ho insegnato in diverse Università italiane, corsi di perfezionamento e master universitari. Appassionato di animali e di cani in particolare, mi occupo da oltre vent’anni di ricerca scientifica nel campo della patologia spontanea degli animali domestici e di tematiche inerenti l’oncologia comparata.
Sfondo autopromo
Segui Kodami sui canali social
api url views