Un nuovo complesso di pitture rupestri raffiguranti animali è stato scoperto in Cina sul monte Helan, nella regione autonoma di Ningxia Hui, localizzata nella parte nord-occidentale del Paese. Il ritrovamento è avvenuto circa due mesi fa, secondo quanto dichiarato dal dipartimento locale per i reperti culturali, e aggiunge nuovi importanti elementi per ricostruire la vita e il rapporto con gli animali nella Cina preistorica.

Secondo le prime analisi le pitture rupestri sono scolpite su una superficie di arenaria color tortora e possono essere classificate in 11 gruppi. Sono state individuate oltre 30 singole raffigurazioni piuttosto chiare sulla vita e gli animali del tempo. Le incisioni perfettamente conservate raffigurano soprattutto diverse scene a cavallo e di caccia, la più grande delle quali misura 1,68 metri quadrati.

Ma sulla parete lunga circa 80 metri sono presenti anche numerosi altri animali come pecore, cervi e cammelli, tutti realizzati con lo scalpello. Il monte Helan è un sito importante e piuttosto noto per le pitture rupestri nel nord della Cina e finora ha restituito oltre 10.000 petroglifi e graffiti tutti risalenti tra i 10.000 e i 3.000 anni fa.

Un’antica scena di caccia al cervo scolpita nella roccia in Svizzera
in foto: Un’antica scena di caccia al cervo scolpita nella roccia in Svizzera

Secondo le autorità locali, l'ultima scoperta fornisce importanti nuovi elementi per lo studio della vita sociale e del modello economico dei primi insediamenti della zona. Le pitture rupestri, oltre a rappresentare un inestimabile testimonianza storica e culturale delle civiltà antiche, ci aiutano però anche a capire quando e come è cambiato il rapporto con gli altri animali.

Ammirando le spettacolari pitture rupestri delle grotte di Lascaux è possibile per esempio far riviere l'uro, l'antico progenitore estinto dei moderni bovini. A Sulawesi invece, il sito rupestre più antico al mondo, possiamo trovare le più antiche raffigurazioni animali con protagonisti tre o forse quattro cinghiali verrucosi (Sus celebensis).

Sul nuovo sito sul monte Helan, invece, tutte le incisioni sono state già mappate digitalmente ma sono ancora in corso ulteriori approfondimenti e la messa in sicurezza delle pareti.