Pensavano di aver perso per sempre la loro amica a quattro zampe, ma per fortuna non era così. E il suo ritorno a casa ha un epilogo davvero "incredibile" per chi ancora non crede nelle capacità cognitive dei cani.

Rajah, una cagnolina di 18 mesi, era scappata in preda al terrore dal giardino di casa sua a Greensville, nella Carolina del Sud, dopo che il vicino aveva fatto esplodere alcuni fuochi d'artificio.

Mary Lynn e suo marito Ryan − giovane coppia che condivide la vita con Rajah − non appena si sono resi conto della fuga hanno cominciato le ricerche. «Era in giardino insieme al nostro altro cane. Il vicino ha sparato dei fuochi d'artificio e io sapevo che Rajah si sarebbe spaventata così sono corsa da lei ma non c'era già più». Senza sosta, per ore, hanno bussato alle porte di tutti, scandagliato ogni angolo del quartiere, chiesto aiuto sui social. Ma della cagna non c'era alcuna traccia.

Avevano perso ormai la speranza e si erano addormentati tra le lacrime quando, all'improvviso, il suono del campanello li ha svegliati di soprassalto. Erano le tre del mattino. La coppia non aveva idea di chi potesse essere e, una volta alla porta, ha scoperto che si trattava proprio di Rajah: era riuscita a ritrovare la strada di casa e anche a premere da sola il tasto del campanello per farsi aprire la porta.

«Non so neppure come abbia imparato a farlo, non gliel'ho mai mostrato − ha detto Mary Lynn − Ryan l'ha immediatamente fatta entrare ed eravamo felicissimi che fosse tornata. È stato assurdo, non riuscivamo a smettere di ridere».

L'intera scena è stata ripresa dalla telecamera di sicurezza posta proprio all'ingresso e la coppia non ha potuto fare a meno di condividerla.

Abbiamo parlato di cosa prova un animale nel momento in cui la nostra specie festeggia allegramente il Capodanno e anche i bambini, nella loro consapevole onestà, ci hanno aiutato a raccontare una storia che può essere diversa: un nuovo modo di stare insieme e festeggiare senza privare nessun elemento del nucleo familiare del piacere di condividere le emozioni delle Feste. E la famiglia a cui ci rivolgiamo è quella di cui fanno parte tutte le specie viventi che abitano il Pianeta lanciando un appello: basta ai botti.