L’Assemblea Capitolina si è pronunciata: vuol far nascere il Garante dei diritti degli animali. Con una mozione i consiglieri di Roma Capitale hanno deciso di chiedere al sindaco Roberto Gualtieri di istituire questa figura che possa fare da coordinamento tra i cittadini, le associazioni animaliste e le istituzioni per la tutela del benessere e dei diritti degli animali, l’igiene urbana veterinaria, il randagismo, la biodiversità.

A proporre il documento sono stati i consiglieri di opposizione di Fratelli d’Italia Andrea De Priamo, Lavinia Mennuni, Giovanni Quarzo, Rachele Mussolini, Francesca Barbato e Francesco Rocca. L’atto (presentato già il 21 novembre dello scorso anno) ha avuto anche l’ok da parte della maggioranza di centrosinistra e, quindi, ora la parola passerà all’esecutivo che ne valuterà l’opportunità.

«Abbiamo raggiunto un grande risultato, grazie anche ai colleghi di Fratelli d’Italia firmatari della Mozione e ai componenti dell’Assemblea che hanno sostenuto la mia proposta quasi all’unanimità – dichiara a Kodami Andrea De Priamo – raccogliendo in pieno ciò che le associazioni animaliste avevano richiesto  e sottoposto a tutte le forze politiche, ma che fino ad oggi era rimasta una voce inascoltata. Sono orgoglioso di aver raggiunto un obiettivo importante sia per i tanti volontari e non che operano nel settore, sia per i cittadini, sempre più sensibili al benessere degli animali. Adesso auspichiamo che la Giunta Capitolina avvii al più presto l’istituzione di questa fondamentale figura e che ne regolamenti l’operatività».

«Ancora una volta – commenta Cristina Valeri, coordinatrice regionale del Dipartimento benessere animali di Fratelli d’Italia – FdI si dimostra attento a ciò che i cittadini e le associazioni chiedono, al di là dei proclami di chi parla di grandi opere di difficile realizzazione quale ad esempio l’ospedale veterinario».

Ma cosa succederà ora? Starà al sindaco valutarlo e, se lo riterrà opportuno, stabilire la figura del garante con un decreto di nomina. «Il provvedimento nasce dalla costatazione che negli ultimi anni è mancata una figura che potesse rappresentare gli animali e la loro tutela – continua De Priamo – È una figura nuova per Roma, non c’è mai stata». Il garante avrebbe davanti a sé diversi temi da affrontare in città: oltre alle questioni delle botticelle capitoline (le carrozze con i cavalli che l'ex sindaco Raggi cercò di portare nei parchi), anche le questioni dei canili di Muratella e Ponte Marconi.