Validato da Sonia Campa
Membro del Comitato Scientifico di kodami
Consulente per la relazione uomo-gatto

Chi ha un gatto in casa, che però ha la possibilità di uscire o la disponibilità di un giardino, avrà avuto senz’altro l’interessante esperienza di ricevere dal proprio micio in regalo una preda. Lucertole, topini, bisce e uccellini spesso vengono catturati e portati dal felino sullo zerbino del proprio compagno umano.

Del resto il gatto è un predatore per natura e non dovrebbe sorprendere che la caccia sia una delle sue attività preferite, pur non servendogli più per mangiare o per la sopravvivenza. Ma sul perché il gatto porti la sua preda al pet mate è sempre utile chiarire le motivazioni in maniera dettagliata.

Perché i gatti portano le prede al pet mate

Le teorie sul perché di tale comportamento sono diverse ma una sola è quella più accreditata: il gatto vuole portare la preda in un luogo sicuro. Le altre, tra le quali quella che ritenga l'umano un suo simile e dunque gli stia procurando il cibo o che non lo consideri un abile cacciatore e quindi stia cercando di di aiutarlo come se fosse un gesto di affetto sono ipotesi molto suggestive che però non hanno nulla di scientificamente provato.

I gatti sanno perfettamente che noi non siamo suoi simili e che non abbiamo bisogno di essere sfamati. Per quanto riguarda l'ipotesi che si possa trattare di una sorta di "prova d’affetto" nei nostri confronti è più un'idea legata al nostro piacere di saperci al centro degli interessi del gatto piuttosto che alle sue reali intenzioni.

La teoria più accreditata di tutte è dunque, ribadiamo, che il felino porti al sicuro quello che per lui rappresenta una cosa molto preziosa. Un posto, soprattutto, al riparo da competitori in cui il micio sa anche che non permetterete a nessun altro di rubare il suo bottino di caccia.

Come fare per evitarlo

Prima di tutto non bisogna rimproverare il gatto quando porta la preda in casa: per il micio quella preda rappresenta un trofeo è mette in mostra le sue qualità. Semmai si può cercare di ridurre l'interesse alla caccia, facendolo giocare di più. Per esempio nascondendo in diversi punti della casa piccole razioni di un cibo a lui gradito in modo che sia impegnato a cercarle. Oppure si può evitare di farlo uscire dopo il tramonto, visto che è proprio durante la notte che i gatti sono più efficienti. L'unico modo però, per evitarlo davvero, è non aprirgli la porta quando si presenta sulla soglia ma ricordatevi che non tutti i mici si adattano alla vita da appartamento, alcuni hanno proprio la necessità di uscire all’aperto.

Se questo comportamento del gatto per voi non è proprio per voi accettabile, sarebbe bene allora interrogarsi sui motivi che vi hanno fatto scegliere un felino come animale domestico, visto che cacciare è la sua prerogativa numero uno.