Nerone, foto copertina | Kodami
in foto: Nerone

Nerone, il cane sindaco di Castellammare, è stato nuovamente prelevato dalla strada e portato in clinica veterinaria. A confermarlo a Kodami è l'Asl Napoli 3 Sud che ha chiarito però che il cane non si trova nel canile sanitario ma nella struttura pubblica di pronto soccorso dell'azienda sanitaria locale.

Martedì pomeriggio alcuni passanti, allarmati dalla scarsa reattività di Nerone, hanno richiesto l'intervento del personale specializzato, temendo per la salute dell'animale. I medici veterinari che in queste ore si stanno prendendo cura di Nerone confermano che le condizioni del cane sono sotto controllo, e lui è tranquillo e monitorato.

A Castellammare c'è stata subito grande attenzione nei confronti del cane-sindaco che ormai da vent'anni vive libero per le strade della città seguito dai volontari della zona. Kodami ha raccontato la ventennale storia di Nerone in un video.

Nerone è conosciuto da tutti come “sindaco della città”, perché in tutti questi anni ha partecipato in prima fila a ogni manifestazione, senza perdersene una, ed è benvoluto da tutti, cittadini e negozianti, che non gli negano mai un sorriso o qualcosa da mangiare.

Il suo ruolo di "Primo cittadino emerito" si è ulteriormente rafforzato agli occhi della cittadinanza a seguito del trauma dello scioglimento della giunta comunale guidata da Gaetano Cimmino. Ora in città non c'è più un Sindaco, ma un Commissario prefettizio. Per questo quando il cane è stato prelevato e portato via gli stabiesi si sono subito allarmati, temendo di non vederlo più girare per la città.

Tra i primi a preoccuparsi c'è stata l'Associazione per la Difesa dei Diritti degli Animali (Adda), guidata da Rosaria Boccaccini, che ha seguito Nerone fino al novembre del 2021, quando l'ex sindaco Cimmino ha dato al cane un nuovo affidatario.

«Siamo molto arrabbiati – commenta Boccaccini con Kodami – si tratta di una situazione anomala perché allo stato dei fatti non sappiamo chi sia il nuovo referente nominato dal Commissario prefettizio. Se c'è un affidatario, chiediamo che si faccia avanti e che il cane torni nella sua casa a Castellammare».

A denunciare la scomparsa di Nerone sono stati anche gli attivisti della pagina Facebook Sos Stabia che hanno inviato i cittadini ad attendere il ritorno del loro "sindaco a quattro zampe": «È iniziata la procedura che prevede dei controlli ai quali deve essere sottoposto. Quindi per forza maggiore resterà li almeno fino a mercoledì».

Nell'attesa di fare chiarezza sul suo stato di salute e sulle tempistiche della sua liberazione, Castellammare di Stabia attende il ritorno nella villa comunale del suo Nerone.