Honk Kong ha detto addio ad An An, il panda in cattività più longevo al mondo, ospite del bioparco di Ocean Park. L'animale aveva 35 anni e nelle ultime settimane le sue condizioni di salute erano molto deteriorate, tanto da dover decidere di sopprimerlo attraverso eutanasia.

Purtroppo non era più possibile fare nulla per questo simpatico animale. Negli ultimi giorni aveva anche smesso di mangiare, limitandosi a bere un po’ d'acqua, ma soprattutto era sottoposto a cure mediche continue per alleviare le sue sofferenze.

Gli operatori di Ocean Park si sono detti «profondamente rattristati» nell'annunciare la perdita del panda, ma anche molto grati per avere avuto l'opportunità di prendersi cura di lui e prima di JiaJia, l'esemplare femmina più longevo con i suoi 38 anni di vita, morta nel 2016.

«An An ci ha regalato momenti commoventi, lo ricorderemo per sempre», ha sottolineato il presidente della Ocean Park Corporation, Paulo Pong. Nel parco rimangono adesso due esemplari di panda gigante: la femmina Ying Ying e il maschio Le Le, ospiti della struttura dal 2007, che per ora non ancora avuto figli.

An An era conosciuto come il panda gigante in vita (maschio) più anziano del mondo, tra gli animali tenuti e cresciuti in cattività. Nato nel 1986 nella provincia cinese del Sichuan, era stato donato dal governo di Pechino a Hong Kong nel marzo 1999. Dopo la morte della sua compagna di vita e di cattività, An An aveva vissuto in solitudine. E, nel 2021, aveva festeggiato il suo 35esimo compleanno da solo, con una torta glassata di frutta e bambù.

Il panda gigante soffriva di pressione alta, una patologia molto comune tra gli esemplari anziani della sua specie. Come spiegano dal parco, l’animale negli ultimi tempi appariva molto sofferente e a fronte di questo è arrivata la decisione definitiva. I veterinari hanno lasciato che An An si addormentasse per sempre per evitargli ulteriori sofferenze. La scelta della soppressione è arrivata dopo consulti accurati e soprattutto dopo l’approvazione definitiva del centro cinese di conservazione della specie.

Il panda è considerato dalla Cina un tesoro nazionale e lo scorso anno Pechino aveva annunciato la bella notizia: l'animale, pur se ancora vulnerabile, grazie alle «migliorate condizioni di vita e gli sforzi della Cina nel mantenere il loro habitat integrato», non è più tra le specie a rischio d'estinzione nella Lista Rossa dell’IUCN, l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura.

Dal 1980 opera in Cina a tutela di questo animale anche il Wwf. L’organizzazione è fortemente impegnata nell'istituzione e nell'ampliamento di aree protette per i panda. Tuttavia, nonostante tutti gli sforzi intrapresi, la sopravvivenza del panda gigante allo stato selvatico non è ancora garantita.

Il WWF collabora strettamente con il governo cinese e l'amministrazione delle aree protette, sostenendo studi scientifici e contribuendo a una migliore gestione dei parchi e della formazione dei guardaparco.

Inoltre, porta avanti un programma di sensibilizzazione ambientale e studia assieme alla popolazione locale possibili soluzioni per un utilizzo sostenibile della foresta.