10 Luglio 2021
8:30

Milano, i vigili del fuoco riparano il nido delle cicogne bianche distrutto dal maltempo

Il maltempo che nei giorni scorsi ha colpito violentemente il Nord Italia ha distrutto un nido di cicogne bianche. I vigili del fuoco di Milano hanno così deciso di lavorare a 50 metri di altezza per riparlarlo. Venerdì mattina, grazie a un’autoscala, sono riusciti ad andare fino in cima alla torre dell’acqua di Quinto Stampi (nel Comune di Rozzano) e hanno riparato il nido dei due uccelli.

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Il maltempo che nei giorni scorsi ha colpito violentemente il Nord Italia ha distrutto un nido di cicogne bianche. I Vigili del fuoco di Milano hanno così deciso di lavorare a 50 metri di altezza per riparlarlo. Venerdì mattina, grazie a un’autoscala, sono riusciti ad andare fino in cima alla torre dell’acqua di Quinto Stampi (nel Comune di Rozzano) e hanno riparato il nido dei due uccelli.

La cicogna bianca (Ciconia ciconia) è facile da riconoscere grazie alle sue piume bianche e nere e a collo e zampe particolarmente lunghi. Con il colore del becco è possibile riconoscerne l’età: nei primi mesi è grigio e poi diventa rosso. Si tratta della terza cicogna più grande, dopo quella bianca orientale e quella maguari. Ha un’apertura alare che più arrivare ai 220 centimetri.

Già durante l'epoca romana aveva l’abitudine di nidificare nelle aree urbanizzate: si posizionava, infatti, sui cornicioni dei templi. È da circa 70 anni che sono lentamente ritornate in Italia, arrivando grazie alle rotte migratorie del Centro e Nord Africa.

Gli uccelli, per evitare le lunghe traversate del Mediterraneo, usano due percorsi: uno che passa dallo stretto di Gibilterra, e l’altro, quello della rotta orientale, che tocca la Valle del Nilo e lo stretto del Bosforo. Questo secondo percorso è trafficato ogni anno da più di mezzo milione di cicogne bianche.

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