10 Ottobre 2022
18:39

Metodi alternativi alla sperimentazione animale: premiate due tesi magistrali in Emilia-Romagna

Le studentesse dell'Università di Parma, Elena Ferretti e Giulia Rigamonti, sono state premiate nell’ambito del bando destinato ai lavori sui metodi alternativi alla sperimentazione su animali. Hanno ricevuto mille euro per le loro due tesi di laurea magistrale in Psicobiologia e Neuroscienze Cognitive.

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Metodi alternativi alla sperimentazione sugli animali: un orizzonte sempre più vicino anche grazie al lavoro di Elena Ferretti e Giulia Rigamonti, giovani studentesse dell’Università di Parma.

Ferretti e Rigamonti hanno ricevuto dalla Regione Emilia-Romagna due premi nell’ambito del bando destinato ai lavori sui metodi alternativi alla sperimentazione su animali: 1.000 euro alle loro due tesi di laurea magistrale in Psicobiologia e Neuroscienze Cognitive.

Elena Ferretti e Giulia Rigamonti
Elena Ferretti e Giulia Rigamonti

Le tesi sono incentrate sulle metodologie innovative che mirano a ridurre il numero di animali e raffinare la ricerca di base sulle funzioni del cervello. Le tesi sono state svolte nel Laboratorio di Neuroetologia dei primati non umani dell’ateneo emiliano, sotto la supervisione del docente Luca Bonini. Attualmente le due allieve sono attualmente borsiste di ricerca nello stesso laboratorio.

Nell’avviso di selezione, la Regione aveva richiamato la legge regionale contro la vivisezione, la prima in tal senso in Italia. I lavori di tesi  delle studentesse parmesi sono stati effettuati nel contesto di un più ampio progetto europeo finanziato dallo European Research Council, finalizzato alla ricerca di un approccio più raffinato e rispettoso dell’etologia degli animali e potenzialmente in grado di sostituire le metodologie della neurofisiologia classica sulla scimmia, molto più invasiva e limitante.

Con il bando vinto da Ferretti e Rigamonti l’ente ha messo a disposizione anche 6 borse di ricerca del valore di 15.000 euro ciascuna per lo studio di metodologie innovative in campo medico senza ricorrere alla sperimentazione su animali di laboratorio.

Le iniziative dell’Emilia-Romagna in favore di una sperimentazione senza l'uso degli animali rappresenta un ulteriore passo avanti per mettere fine a questa pratica, già avversata in altri contesti europei sia da enti pubblici che privati. Solo pochi mesi fa Air France aveva detto stop al trasporto di scimmie usate per gli esperimenti: una vittoria ottenuta grazie alla lunga battaglia condotta dalla Peta, e dalle varie organizzazioni contro la vivisezione in tutto il mondo.

Giornalista per formazione e attivista per indole. Lavoro da sempre nella comunicazione digitale con incursioni nel mondo della carta stampata, dove mi sono occupata regolarmente di salute ambientale e innovazione. Leggo molto, possibilmente all’aria aperta, e appena posso mi cimento in percorsi di trekking nella natura. Nella filosofia di Kodami ho ritrovato i miei valori e un approccio consapevole ma agile ai problemi del mondo.
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