Ancora un lupo investito e ucciso sulle strade del Lazio. Il giorno dell’Epifania il corpo senza vita di una giovane femmina è stato trovato sulla strada all’altezza di Mezzocammino, periferia sud di Roma, a poca distanza dall’imbocco del Grande Raccordo Anulare.

A segnalare la lupa, un’esemplare di circa 18 mesi perfettamente in salute prima dell’urto, sono stati i volontari della Lipu di Roma, che hanno chiamato i carabinieri della Stazione Forestale di Ostia. La lupa è stata investita all’altezza del ponte di Mezzocammino, nei pressi della corsia di innesto sul Gra: un’area che rientra nella Riserva Naturale Statale del litorale romano, ma molto trafficata.

I Carabinieri hanno chiesto l’intervento dell’Asl per gli accertamenti veterinari immediati sul posto, e il corpo della lupa è stato affidato temporaneamente al canile Muratella per essere poi trasferito all’istituto zooprofilattico e condurre accertamenti genetici. L’obiettivo è infatti capire se l’animale faceva parte dei branchi già monitorati presenti nella Riserva Statale del Litorale Romano, o se si tratta di un esemplare proveniente da aree esterne.

Lupi e orsi investiti, l’importanza dei corridoi faunistici

La lupa è stata con tutta probabilità investita appena uscita dall’area boscosa che circonda il Grande Raccordo Anulare all’altezza di Ponte Mezzocamino. L’auto che l’ha travolta non si è fermata, né ha chiesto aiuto o segnalato l’accaduto. Si tratta dell’ennesimo lupo morto per investimento degli ultimi mesi: causa primaria di morte tra i selvatici, l’incidente stradale è diventato più frequente con l’avvicinarsi di lupi e orsi alle città e ai centri abitati, principalmente per seguire le prede o comunque ottenere cibo.

Nel periodo invernale, inoltre, i giovani lupi tendono a spostarsi in cerca di una nuova area in cui stabilirsi o di un nuovo partner, percorrendo anche grandi distanze e finendo per attraversare arterie stradali molto trafficate. Ed è in questi casi che diventa ancora più attuale il tema dei corridoi faunistici, ovvero passaggi o strutture che consentono agli animali selvatici di attraversare in sicurezza infrastrutture create dall’uomo. Indispensabili in un mondo in cui l’uomo ha invaso gran parte degli habitat naturali di questi animali con strade e insediamenti urbani, costringendoli a spostarsi.

Lupa investita a Molinella e lasciata sul ciglio della strada