26 Aprile 2023
12:27

L’incredibile trasformazione di Giglio: rifiorito grazie all’impegno dei volontari, cerca casa

Giglio è un segugio di circa quattro anni che in pochissimo tempo è riuscito in un'impresa che sembrava impossibile: fidarsi di nuovo degli esseri umani.

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Giglio è un segugio di circa quattro anni trovato a Rocca Priora, in provincia di Roma, dopo che alcuni cittadini, vedendolo in forte stato di denutrizione, lo hanno segnalato come cane vagante. La Asl della zona si è occupata del suo recupero e Giglio così è arrivato in canile.

A raccontare a Kodami la sua storia è la volontaria che si sta occupando di trovare per lui una casa, Sara Scipioni, la cui ipotesi è che Giglio fosse il cane di un cacciatore. «Probabilmente riuscire a scappare dal suo serraglio o perdersi durante una battuta di caccia è stato il modo per Giglio di salvarsi la vita. È arrivato in canile che aveva solo la pelle attaccata alle ossa e la sua anima era ridotta anche peggio», spiega Sara.

Ma potrebbe anche trattarsi di un altro fenomeno, tanto triste quanto diffuso: l’abbandono di cani da caccia perché ritenuti non idonei allo scopo. Infatti, un gran numero di cani destinati alla caccia non è detto che sarà abile a tale attività; spesso rimangono nei box come prodotti di scarto o vengono ceduti per altre attività se va bene. Un’altra faccenda che riempie il bacino e alza i numeri di questi cani nei rifugi sono dunque i loro ritrovamenti. Spesso però questi cani dalla grande resistenza vagano per settimane e mesi senza che si riesca a prenderli pur segnalandoli agli enti preposti e, spesso, si lasciano avvicinare solo sfiniti e in condizioni che non sempre ne garantiscono la sopravvivenza o, purtroppo, incidentati lungo le nostre strade.

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«Un colpo di fortuna ha voluto che una nostra amica, Ilaria, lo notasse e si proponesse per offrirgli uno stallo in attesa di un'adozione. A casa di Ilaria, in compagnia di altri cani, in poche settimane Giglio ha saputo rimettere insieme i suoi pezzi e ripartire − racconta ancora Sara − Si è fidato ed è entrato in casa, è salito in macchina, ha iniziato a passeggiare con la lunghina, ha dormito sul divano ed ha anche superato la paura di quel mostro che è la Tv. Giglio ha vissuto situazioni sociali con presenza di persone sconosciute, adulti e bambini».

Nonostante abbia affrontato momenti difficili, ha dimostrato di essere un cane resiliente. «Giglio è un cane tranquillo e curioso, sempre pronto per partire ad esplorare l'ambiente che lo circonda; inizialmente un po' timido, prende confidenza con le persone in poco tempo. Necessita di fare ancora qualche esperienza, ma tendendo a fidarsi delle persone affronta volentieri le nuove proposte. Vive sereno insieme ai suoi simili, sia maschi che femmine, non ha dimostrato particolare interesse per i gatti. Ha ancora un po' di timore delle strade molto trafficate e degli ambienti molto rumorosi ma niente che non possa essere superato con l'esperienza».

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«Ovviamente ha ancora strada da percorrere − spiega la volontaria − ma dimostra di volere e poter superare le sue chiusure e paure: è decisamente pronto a viversi la vita che il destino e la mano dell'uomo gli hanno negato finora. In questo cammino che ha intrapreso si è molto affidato all'emulazione dei cani incontrati, infatti pare dire "ok, se tu hai fatto questa cosa e non sei morto, posso farla pure io!". Per questo la sua adozione ideale è in una famiglia dove vive almeno un altro cane, preferibilmente femmina ma si può valutare caso per caso perché lui ha dimostrato che la socialità intraspecifica è essenziale per il suo benessere e la sua realizzazione».

Il contesto ideale per Giglio è un ambiente cittadino tranquillo, vicino ad aree verdi o di campagna e, se presente un giardino, meglio se "a prova di fuga". Non ha mai manifestato problemi con le persone, sia adulti che bambini. L'adozione ideale è con una famiglia dinamica e paziente, magari con un altro cane già presente.

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Giglio è castrato, vaccinato, provvisto di microchip. Si trova in provincia di Roma e sarà affidato, previo iter di pre affido, a persone disposte a venirlo a conoscere che abbiano la pazienza di aspettare che lui si apra nel rapporto e che vorranno tenere nel tempo i contatti con le volontarie e le educatrici che lo stanno seguendo. È stato sottoposto a visite veterinarie ed è sano.

Per informazioni su Giglio contattare Sara Scipioni al 3490530735, oppure inviare una e-mail all'indirizzo sara.scipioni@yahoo.it

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